Crisi di governo, l’ammonimento della Presidente del Senato

Elisabetta Alberti Casellati lancia un avvertimento sulla crisi di governo: se la capigruppo non approverà la tempistica la parola spetta all'Aula

Crisi di Governo, Elisabetta Alberti Casellati
Crisi di Governo, Elisabetta Alberti Casellati
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La Presidente del Senato Elisabetta Alberti Casellati lancia un avvertimento alla conferenza dei Capigruppo sulla crisi di governo. Se non arriverà ad una decisione, infatti, la parola spetterà all’Aula, spiega.

L’avvertimento di Elisabetta Casellati sulla crisi di governo

Chiarisce poi: “La convocazione dell’Assemblea, nell’ipotesi in cui il calendario dei lavori non venga approvato in capigruppo all’unanimità, non costituisce forzatura alcuna, ma esclusivamente l’applicazione del regolamento. Infatti, l’articolo 55, comma 3, aggiunge, “prevede infatti che sulle proposte di modifica del calendario decida esclusivamente l’Assemblea, che è sovrana. Non il Presidente, dunque“. “In un momento così delicato per il Paese, l’unico metro possibile da adottare a garanzia di tutti i cittadini è il rispetto delle regole”, conclude.

Di Maio all’assemblea dei gruppi

Intanto è iniziata l’assemblea dei gruppo M5S, a cui partecipano i pentastellati quasi al completo. E secondo l’AdnKronos, il vicepremier Luigi Di Maio avrebbe detto: “È cambiato qualcosa in Italia negli ultimi giorni, sento gente che mi dice ‘Salvini ci ha tradito'”. “Sento molti elettori leghisti e parlamentari leghisti delusi che ci dicono la stessa cosa”, avrebbe proseguito. Del resto, avrebbe sottolineato Di Maio, nemmeno i suoi si aspettavano l’accelerata data alla crisi di governo da Salvini.

Elisabetta Riboldi
Nata il 15 luglio 1992, ho seguito il tipico cursus honorum della letterata milanese: diploma al liceo classico G. Berchet, laurea triennale in Lettere Moderne e magistrale in Filologia Romanza presso l'Università degli Studi di Milano. Fervente appassionata di tutte le arti, curioso nelle librerie, alle mostre, nei musei; per quasi dieci anni ho seguito corsi di teatro e, in seguito, di danza ottocentesca. Ma quella stessa curiosità che mi porta a indagare l'arte e la storia mi àncora fortemente all'attualità, di cui cerco di indagare processi e retroscena.