Crisi di Governo, Grillo: “Altro che elezioni, salviamo il Paese”

Beppe Grillo lancia un appello dal blog delle stelle, e con un pezzo sulla crisi di governo detta al Movimento la linea per gestirla

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Beppe Grillo detta la linea da seguire per il Movimento 5 Stelle in questa crisi di governo. E non è una linea favorevole alle elezioni anticipate come vorrebbe Matteo Salvini.

Il pensiero di Beppe Grillo sulla crisi di governo

Dobbiamo fare dei cambiamenti? Facciamoli subito, altro che elezioni, salviamo il Paese“, scrive Beppe Grillo dal blog. “Il mondo politico europeo ha un ‘punto fisso rispetto alle stelle’: il MoVimento 5 Stelle è biodegradabile, e ci contano così tanto che non resta da fare altro: deluderli. Perché non sanno neppure cosa significhi biodegradabile. La vita scorre per cicli: prima eri uno che tentava di tenere duro con Salvini e adesso, solo perché lui è nel pieno del suo ciclo di vuoto intamarrimento tu devi morire?”, prosegue nel pezzo, intitolato ” La coerenza dello scarafaggio”.

C’è Matteo Salvini che immagina il MoVimento come qualcosa che vive solo grazie a lui! Ma siamo diventati scemi?“, sottolinea poi Grillo.

Coerenza e rigidità

“Ci siamo andati a infilare in un mondo cupo e perinificato: traditori! Belin ma se la Tav la vuole tutta Europa, tranne il M5S in Italia, cosa c’entra il tradimento“, dice poi. E spiega: “Hanno confuso coerenza con rigidità, anche molti di noi fanno questa confusione ed allora scattano meccanismi incredibili! Ma è tutto così semplice in realtà…”.

Mi eleverò per salvare l’Italia dai nuovi barbari, non si può lasciare il paese in mano a della gente del genere solo perché crede che senza di loro non sopravviveremmo. Un complesso di Edipo in avvitamento che è soltanto un’illusione“, conclude sul blog Beppe Grillo.

Elisabetta Riboldi
Nata il 15 luglio 1992, ho seguito il tipico cursus honorum della letterata milanese: diploma al liceo classico G. Berchet, laurea triennale in Lettere Moderne e magistrale in Filologia Romanza presso l'Università degli Studi di Milano. Fervente appassionata di tutte le arti, curioso nelle librerie, alle mostre, nei musei; per quasi dieci anni ho seguito corsi di teatro e, in seguito, di danza ottocentesca. Ma quella stessa curiosità che mi porta a indagare l'arte e la storia mi àncora fortemente all'attualità, di cui cerco di indagare processi e retroscena.