M5S attaccati sui social dopo l’approvazione del decreto sicurezza bis

Il M5S ha ricevuto una pioggia di insulti sui social da parte degli utenti che si sono sentiti traditi dal voto del Movimento sul decreto sicurezza bis

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Il decreto sicurezza bis è stato approvato al Senato con 160 voti, ma ora il M5S si trova a dover gestire il malcontento degli elettori. Perché è evidente che se questa è una vittoria del Carroccio, l’indicazione data da Luigi Di Maio sul voto compatto a favore del decreto non è andata giù a molti elettori Cinquestelle.

Gli insulti al M5S

Mossa infelice quella di Lugi Di Maio, che su Facebook non ha commentato l’approvazione del Decreto Sicurezza bis. Cosa che non è sfuggita agli utenti del web, i quali sotto all’ultimo post del Ministro in cui menzionava altre misure, gli hanno fatto notare la cosa.

Il post è stato poi condiviso dalla pagina del Movimento 5 Stelle, e anche in questo caso i commenti sono stati tutt’altro che teneri: “Ma come fate? La storia vi chiederà il conto. Di tutto”. “Vergognatevi. Per paura di perdere le poltrone vi siete svenduti definitivamente al ministro della paura. Passerete alla storia come il partito scomparso più velocemente dalla scena politica. Siete i politici zero“, scrive qualcun altro. E c’è chi fa notare come “ogni volta che votate i provvedimenti di Salvini perdete nei consensi“. “Fossi in voi mi farei due calcoli”, consigliano.

E ancora: “Siete passati dall’avere la maggioranza e il supporto degli Italiani a post pieni di commenti di dissenso! Il popolo vi ha dato fiducia e ha fatto male. Tutte chiacchiere, allora, quelle di questi anni?”, dicono ancora, e “In un anno avete fatto più male della grandine” .

La preoccupazione degli elettori

C’è da ricordare che all’ordine del giorno, tra le preoccupazioni degli elettori c’è anche il nodo Tav. Con il sì del premier Conte il M5S ha annunciato battaglia, ma la fiducia dell’elettorato si è ormai incrinata, e bisogna vedere se i vertici del partito saranno in grado di recuperarla.

Elisabetta Riboldi
Nata il 15 luglio 1992, ho seguito il tipico cursus honorum della letterata milanese: diploma al liceo classico G. Berchet, laurea triennale in Lettere Moderne e magistrale in Filologia Romanza presso l'Università degli Studi di Milano. Fervente appassionata di tutte le arti, curioso nelle librerie, alle mostre, nei musei; per quasi dieci anni ho seguito corsi di teatro e, in seguito, di danza ottocentesca. Ma quella stessa curiosità che mi porta a indagare l'arte e la storia mi àncora fortemente all'attualità, di cui cerco di indagare processi e retroscena.