Decreto Sicurezza bis, il Senato approva: Salvini vince ancora

Si è svolto il voto di fiducia sul Decreto Sicurezza bis, il testo alla fine è stato approvato con 160 voti, uno in meno della maggioranza assoluta.

decreto sicurezza bis, stasera il voto di fiducia
decreto sicurezza bis, stasera il voto di fiducia

Si è svolto il voto di fiducia sul Decreto sicurezza bis, previsto in serata. Nel pomeriggio, fonti vicine alle Lega si erano mostrate sicure sul risultato del voto: “E’ una misura fondamentale, lo portiamo a casa”, dicono. Il conteggio dei numeri è presto fatto: “Alla fine magari non saranno 161 i voti a favore, ma contando chi non sarà in Aula e chi dei 5Stelle voterà contro, che saranno al massimo 6 o 7, i numeri non mancheranno”. Alla fine hanno avuto ragione. Nonostante i 6 assenti del Movimento 5 stelle, il decreto è stato approvato con 160 voti, solo uno voto sotto la maggioranza assoluta, che non era richiesta

Le intenzioni di voto sul Decreto Sicurezza

Durante tutta la giornata, da parte del Carroccio spirava una brezza di positività per quanto riguarda il Decreto Sicurezza bis, come ha anche confermato Matteo Salvini pochi minuti prima delle votazioni. Da parte del M5S non è invece trapelata alcuna indiscrezione per quanto riguarda possibili disertori. L’indicazione di Luigi Di Maio è stata chiara: votare compatti a favore del decreto. Ma già qualche dissidente si era fatto avanti nei giorni scorsi. Come Elena Fattori, che aveva dichiarato: “Non voterò la fiducia“. La quale però si era anche detta tranquilla sulla tenuta del Governo, “avendo di fatto l’appoggio esterno di Fdi e di Fi”. Ma anche Airola, Mantero, La Mura e Ciampolillo si sono mostrati dubbiosi in merito. Per ora però non si sa in via ufficiale quale parte prenderanno nel voto previsto per questa sera.

Elisabetta Riboldi
Nata il 15 luglio 1992, ho seguito il tipico cursus honorum della letterata milanese: diploma al liceo classico G. Berchet, laurea triennale in Lettere Moderne e magistrale in Filologia Romanza presso l'Università degli Studi di Milano. Fervente appassionata di tutte le arti, curioso nelle librerie, alle mostre, nei musei; per quasi dieci anni ho seguito corsi di teatro e, in seguito, di danza ottocentesca. Ma quella stessa curiosità che mi porta a indagare l'arte e la storia mi àncora fortemente all'attualità, di cui cerco di indagare processi e retroscena.