Decreto sicurezza bis approvato, ma Fico lascia la Camera durante il voto

Il decreto sicurezza bis è stato approvato alla Camera, ma 17 deputati grillini erano assenti, e il Presidente Fico ha lasciato l'Aula

decreto sicurezza bis, stasera il voto di fiducia
decreto sicurezza bis, stasera il voto di fiducia

Il decreto sicurezza bis è stato approvato alla Camera, ma il M5S ha mostrato la sua disapprovazione con 17 deputati che si sono astenuti dal voto. E tra gli altri il Presidente della Camera Roberto Fico è uscito prima ancora della votazione. Il decreto è comunque passato con 322 sì, 90 no e un astenuto.

La soddisfazione di Matteo Salvini

Il Ministro Matteo Salvini ha espresso la sua soddisfazione per l’approvazione del decreto che lui stesso ha fortemente voluto “Pene più dure contro gli scafisti e i trafficanti di esseri umani, centinaia di assunzioni per combattere mafia, camorra e ‘ndrangheta, tolleranza zero per chi aggredisce le forze dell’ordine”, scrive su Facebook. “Ora entro i primi di agosto tocca al Senato. Dalle parole ai fatti”.

La risposta del M5S

Ma i successi inanellati dalla Lega, tra la Tav e decreto sicurezza, non piacciono per niente al M5S, che come nota Repubblicapotrebbero teoricamente riservare sorprese all’esecutivo”. E non si lasciano sfuggire l’attacco ai media, che hanno sottolineato subito dopo il voto l’assenza dei 17 deputati grillini. I quali, spiegano dal Movimento, erano tutti assenti giustificati, alcuni di loro in missione. E dalle pagine di Repubblica chiosano: “Peccato che la narrazione di molti media rimane sempre la stessa: tutti contro il Movimento. Nessun problema, ci siamo abituati”.

Elisabetta Riboldi
Nata il 15 luglio 1992, ho seguito il tipico cursus honorum della letterata milanese: diploma al liceo classico G. Berchet, laurea triennale in Lettere Moderne e magistrale in Filologia Romanza presso l'Università degli Studi di Milano. Fervente appassionata di tutte le arti, curioso nelle librerie, alle mostre, nei musei; per quasi dieci anni ho seguito corsi di teatro e, in seguito, di danza ottocentesca. Ma quella stessa curiosità che mi porta a indagare l'arte e la storia mi àncora fortemente all'attualità, di cui cerco di indagare processi e retroscena.