Casapound Roma, la Raggi chiede la rimozione della scritta dallo stabile

Virginia Raggi, in qualità di Sindaco di Roma, ha chiesto a Casapound di rimuovere la scritta situata sullo stabile: il partito risponde picche.

Virginia Raggi davanti alla sede di Casapound a Roma
Virginia Raggi davanti alla sede di Casapound a Roma

Il Sindaco di Roma, Virginia Raggi, è giunta in via Napoleone III presso la sede di Casapound occupata. Alcuni agenti della Digos hanno notificato il provvedimento che impone di eliminare la scritta “Casapound” dalla facciata dell’edificio posta all’entrata. «Se Casapound non ottempererà spontaneamente a ciò che prescrive la notifica – dichiara la Raggi – si procederà in modo coatto. Tutto questo vuol dire che vi sarà la rimozione della scritta abusiva dal palazzo. Via il simbolo della prepotenza, ripristiniamo la legalità».

Scritta Casapound, dopo la Raggi arriva il commento del partito

Il leader di Casapound, Simone Di Stefano, ha rilasciato alcune dichiarazioni all’Ansa. «È un atto amministrativo, faremo ricorso come ogni negozio che espone una insegna che non va bene al comune – ha detto Di Stefano -. Veramente parliamo del nulla, è come se fossero andati a un bar a multarlo perché tiene i tavolini fuori senza permesso».

Alessandro Artuso
Nato a Roma il 18 giugno 1991, ho conseguito la laurea triennale presso l'Università della Calabria e la magistrale all'Università degli Studi di Messina. Giornalista pubblicista, da luglio 2018, ho maturato la mia prima esperienza lavorativa con la redazione calabrese ottoetrenta.it con la quale collaboro da aprile 2015. Ho lavorato nell'azienda Silicon Make App producendo articoli inerenti a tematiche come Sviluppo app, Web marketing e Social media marketing. Interessato alle notizie a tutto tondo, mi pongo come elementi imprescindibili la ricerca e il controllo delle fonti.