Roberto Fico: “Salvini si presenti in aula per rispondere sui soldi russi”

Il Presidente della Camera Roberto Fico ha bacchettato il Ministro dell'Interno Matteo Salvini, consigliandogli di presentarsi in aula.

Governo 5 Stelle-Pd, spunta l’ipotesi di Roberto Fico
Governo 5 Stelle-Pd, spunta l’ipotesi di Roberto Fico

Il Presidente della Camera Roberto Fico ha bacchettato il Ministro dell’Interno Matteo Salvini, consigliandogli di presentarsi in aula per rispondere del presunto caso dei soldi russi dati alla Lega. “È arrivata la richiesta del Pd di far venire il ministro dell’Interno a riferire sul caso Russia alla Camera – ha iniziato Fico -. Non posso che dire che quando il Parlamento, o l’opposizione o un gruppo di maggioranza, chiamano, riportare il dibattito all’interno del Parlamento è sempre qualcosa di positivo, di giusto, di buono. Quella è la strada più giusta. Di questo ho informato il ministro per i Rapporti con il Parlamento Riccardo Fraccaro. Vedremo nelle successive interlocuzioni”.

Roberto Fico attacca Salvini

Anche Roberto Fico, dunque, ha richiamato Matteo Salvini, che, nella stessa giornata di martedì 16 luglio, ha dovuto schivare anche la stoccata di un altro 5 stelle: Alessandro Di Battista. Il Presidente della Camera, tuttavia, ha parlato anche dell’annosa questione delle autonomia. “Solo il Parlamento può decidere. Sarò inflessibile, dovrà passare tutto in un percorso serio”. E ancora: “Non si possono dare potestà legislativa ad altri se noi siamo la potestà legislativa. Solo dopo un ampio confronto possiamo cedere potestà legislativa ad altri, su questo sarò inflessibile: il Parlamento deve essere luogo centrale di discussione su provvedimenti sulle autonomie. Domani vedrò la presidente del Senato anche su questa questione per un iter legislativo simile tra Camera e Senato”.

Infine qualche parola è stata spesa pure per la prossima Legge di bilancio“Quando si apre la sessione di bilancio si arriva assolutamente preparati con tutti i pareri dei ministeri competenti. Allora va bene che la sessione si apra il 15 ottobre, io ci metterei la firma perché avremmo un tempo giusto per discuterla. Se poi addirittura si potesse anticipare qualcosa, ne discuteremo in capigruppo. Ma già sarei felicissimo se arrivassimo organizzati al 100% per la sessione di bilancio”.