Sea Watch, Di Battista: “Annoiato dalle Ong, per il Pd passerella inutile”

Anche Alessandro Di Battista è intervenuto sul caso della Sea Watch. Dal palco del festival del Libro Possibile ha rilasciato una pesante dichiarazione.

Alessandro Di Battista attacca Salvini
Alessandro Di Battista e l’attività con il Movimento 5 Stelle (foto repertorio)

Anche Alessandro Di Battista è intervenuto sul caso della Sea Watch. Dal palco del festival del Libro Possibile, il festival letterario che si sta tenendo in Puglia, ha rilasciato una pesante dichiarazione. L’esponente del Movimento 5 stelle avrebbe dovuto parlare del suo libro, ma una lunga digressione l’ha portato in altri lidi.

Di Battista interviene sulle Ong

Sono annoiato dalle Ong – ha dichiarato – Un paese deve difendere i propri confini, capisco quindi quello che il Governo sta facendo. Il Pd ha fatto un passerella inutile, facendo finta di piangere: sono gli stessi che hanno bombardato la Libia. Io, prima di fare politica, ho lavorato nella cooperazione: bene, oggi l’immigrazione non è un problema principale. E soprattutto l’approccio deve essere un altro: non servono quote. Non si possono accogliere tutti. Ma si deve fare un piano serio di aiuti per i paesi africani: queste persone hanno il diritto di prosperare a casa loro”.

Poi Di Battista ha spiegato che secondo lui i fenomeni migratori non sono per nulla paragonabili a quelli italiani. “Oggi non c’è bisogno di mano d’opera mentre gli Stati uniti sono stati costruiti dagli italiani”.

Su Matteo Salvini

L’esponente del Movimento 5 Stelle ha anche parlato di Matteo Salvini. “Ci siamo sentiti ai tempi del referendum, perché avevamo posizioni comuni su Renzi, quello che doveva essere il nuovo De Gaulle e invece ora politicamente è morto, appena Condannato dalla Corte dei Conti. Io penso che in questa esperienza di governo la Lega sia troppo debole con i poteri forti. Ma penso anche che il Governo debba andare avanti”.

Poi è passato alle Grandi opere. “Io vorrei cantieri ovunque”, dichiara a proposito della mancanza dell’alta velocità al Sud. “Ma siamo contrari alle opere inutili, come la Tav”. Non risparmia una affondo ai Benetton: “Erano a festeggiare a Cortina il giorno dopo la morte di 43 persone con il crollo del Ponte Morandi”. Infine parla del futuro che ritiene possibile: “Sono andato a visitare la fabbrica delle Tesla negli Stati uniti. Il futuro è delle macchine e dei robot. La piena occupazione è impossibile, per questo servono misure come il reddito di cittadinanza”.