Le forze di Haftar contro Salvini: “Usa politiche razziste”

Arriva un affondo delle forze del generale Khalifa Haftar contro le politiche di Matteo Salvini, con l'accusa di essere "razziste"

Le forze di Haftar contro Salvini
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Le forze del generale Khalifa Haftar lanciano un affondo contro Matteo Salvini, e al contempo un appello “al mondo intero e all’Unione Europea”. L’invito è quello a “porre fine alla politiche razziste del Ministro dell’Interno italiano Matteo Salvini“. Infatti, “in collaborazione con l’incostituzionale consiglio presidenziale” di Fayez al-Serraj sono “la ragione principale dell’accumulo di migranti nella regione occidentale della Libia”.

Forze di Haftar contro le politiche di Salvini

Ad affermarlo è il generale Mohamed al-Manfour, comandante delle forse aeree dell’autoproclamato Eseercito Nazionale Libico di Haftar. Le dichiarazioni sono contenute in una nota inviata al portale “Libyan Address“. E arrivano proprio all’indomani del raid aereo contro il centro di detenzione migranti di Tajoura, che ha provocato una strage il 3 luglio.

L’opinione espressa da al-Manfour è che le politiche di Salvini abbiano causato il “rimpatrio forzato di migranti in Libia”. E così li abbia fatti tornare “ancora una volta nelle mani degli stessi trafficanti di esseri umani da cui sono fuggiti”. E poi, li riporta in questo modo “tra carri armati e depositi di munizioni in quello che altro non è che una palese violazione delle regole basilari dei diritti umani e dei valori umani”.

Elisabetta Riboldi
Nata il 15 luglio 1992, ho seguito il tipico cursus honorum della letterata milanese: diploma al liceo classico G. Berchet, laurea triennale in Lettere Moderne e magistrale in Filologia Romanza presso l'Università degli Studi di Milano. Fervente appassionata di tutte le arti, curioso nelle librerie, alle mostre, nei musei; per quasi dieci anni ho seguito corsi di teatro e, in seguito, di danza ottocentesca. Ma quella stessa curiosità che mi porta a indagare l'arte e la storia mi àncora fortemente all'attualità, di cui cerco di indagare processi e retroscena.