Giuseppe Conte: “Vedo intorno a me un po’ di inesperienza”

Giuseppe Conte si dimostra ogni giorno che passa sempre più stanco dell'atteggiamento di chi gli sta attorno. "Vedo intorno a me tanta inesperienza".

Giuseppe Conte
Giuseppe Conte: "Intorno a me tanta inesperienza".
Clicca qui per ascoltare l'articolo

Giuseppe Conte si dimostra ogni giorno che passa sempre più stanco dell’atteggiamento di chi gli sta attorno. Dopo aver lanciato il suo ultimatum ai due Vicepremier, ora alza ancora il tiro. “Se non andiamo d’accordo, io li lascio liberi”, ha dichiarato a Repubblica. Le sue parole sono arrivate dopo il vertice notturno conclusosi nella serata di mercoledì 12 giugno. “Una cosa deve essere chiara: io sto qui se mi convincono loro, non sono io a doverlo fare. Se vogliono andare a sbattere contro un muro, vadano pure”.

Conte: “Vedo intorno a me un po’ di inesperienza”

Giuseppe Conte sembrerebbe aver ormai finito la pazienza nei confronti dei suoi due Vicepremier. “Vedo intorno a me un po’ di inesperienza”, sbotta infatti. “Le deleghe le tolgo io e per trattare con la commissione, l’Italia deve parlare con una voce sola”. Poi si dice contrario all’austerity e a misure recessive. “Sono la stessa persona che a settembre ha evitato la procedura di infrazione salvaguardando reddito di cittadinanza e quota 100. Io sono sempre Giuseppe Conte, non ho cambiato idea”.

Conte e Junker

Per quanto riguarda la procedura di infrazione, Conte ha inviato un messaggio a Junker. Il presidente della Commissione europea aveva infatti affermato che il nostro Paese era un problema. “Lui ha sbagliato sulla Grecia“, ha dichiarato Conte. “Non c’è un problema di delega. Se un giorno non avessi un mandato pieno, lascerei. Sarebbe la crisi più trasparente della Repubblica italiana“.