Whirpool chiude stabilimento a Napoli, la mossa di Di Maio: «Revoca degli incentivi»

Presa di posizione di Di Maio nei confronti della Whirlpool che minaccia di chiudere lo stabilimento di Napoli mandando a casa centinaia di dipendenti.

Salario minimo orario, proposta M5s
Salario minimo orario, proposta M5s
Clicca qui per ascoltare l'articolo

Luigi Di Maio è intervenuto a una trasmissione radiofonica, in onda su Rtl 102.5, per commentare quanto accaduto nel vertice di Palazzo Chigi e per parlare della Whirlpool. In aggiunta, il vice di Conte ha parlato degli incentivi destinati alla Whirlpool.

Incentivi Whirlpool

«Oggi firmo la direttiva che revoca incentivi all’azienda per 15 milioni di euro. Whirlpool che oggi dice di voler chiudere lo stabilimento di Napoli non ha tenuto fede ai patti. Vediamo se così torna a più miti consigli visto che mercoledì abbiamo un incontro». Sul tavolo anche la questione degli ultimi incontri di Governo. «Noi dobbiamo essere forti delle nostre convinzioni – continua Di Maio – perché siamo un Paese che può pretendere più rispetto in Europa. L’obiettivo è di fare una legge di bilancio, a dicembre, che sia in grado di aumentare gli stipendi e abbassare le tasse. L’obiettivo non è andare contro l’Ue, ci vuole un dialogo, e posizioni forti. Per noi di manovrina non si deve nemmeno parlare».

Il commento della multinazionale

La Whirlpool apprende con «rammarico della revoca degli incentivi concessi e del blocco di quelli richiesti, per non avendo l’Azienda mai proceduto ad alcuna disdetta dell’accordo siglato. In linea con il Piano Industriale firmato lo scorso ottobre, l’Azienda non intende procedere alla chiusura del sito di Napoli. Essa è impegnata a trovare una soluzione – si legge in una nota – che garantisca la continuità industriale e i massimi livelli occupazionali del sito. Tutto questo per riconfermare la centralità dell’Italia e la volontà di continuare a lavorare con tutte le parti coinvolte per trovare una soluzione condivisa».

Alessandro Artuso
Nato a Roma il 18 giugno 1991, ho conseguito la laurea triennale presso l'Università della Calabria e la magistrale all'Università degli Studi di Messina. Giornalista pubblicista, da luglio 2018, ho maturato la mia prima esperienza lavorativa con la redazione calabrese ottoetrenta.it con la quale collaboro da aprile 2015. Ho lavorato nell'azienda Silicon Make App producendo articoli inerenti a tematiche come Sviluppo app, Web marketing e Social media marketing. Interessato alle notizie a tutto tondo, mi pongo come elementi imprescindibili la ricerca e il controllo delle fonti.