Solinas, Presidente della Regione Sardegna rimborsato dal Senato per andare in Sardegna

Christian Solinas, Presidente della Regione Sardegna è anche senatore, incarico da cui avrebbe dovuto dimettersi per incompatibilità. E tuttavia rimane al suo posto da oltre tre mesi

Christian Solinas
Christian Solinas con Matteo Salvini.
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Christian Solinas è il Presidente della Regione Sardegna dopo le ultime elezioni regionali che si sono svolte il 26 febbraio, occasione in cui ha sconfitto l’avversario Massimo Zedda. Così Solinas ha iniziato a governare con una coalizione sardista e leghista, e per questo avrebbe dovuto lasciare il posto da senatore. Cosa che però, secondo Tiscali News, non ha fatto.

Solinas, il Presidente della Regione Sardegna che è anche senatore

In effetti, Christian Solinas è Presidente della Regione Sardegna, e al contempo senatore, come si può notare anche sul sito del Senato. Ma è proprio lo stesso sito, nella sezione dedicata alla Costituzione, che ricorda l’articolo 122: “Nessuno può appartenere contemporaneamente a un Consiglio o a una Giunta regionale e ad una delle Camere del Parlamento, ad un altro Consiglio o ad altra Giunta regionale, ovvero al Parlamento europeo”.

E com’è prevedibile, sottolinea ancora Tiscali News, Solinas non partecipa alle sedute ordinarie di Palazzo Madama perché “in missione“. Questo vuol dire che giustifica all’Ufficio di presidenza del Seanto il motivo per cui non partecipa ai lavori. Ma intanto, “continua a prendere l’indennità diaria aggiuntiva dovuta ai senatori assenti giustificati”, che ammonta a 3500 euro mensili.

L’organismo di controllo di Palazzo Madama

Ovviamente c’è un organismo apposito che dovrebbe occuparsi di “far sloggiare” dalla poltrona un senatore che abbia un altro incarico. Si tratta della Giunta delle elezioni e delle incompatibilità di Palazzo Madama, che dovrebbe, nella teoria, obbligare alla dimissioni il senatore che non le abbia presentate spontaneamente, entro 30 giorni dall’elezione. Altrimenti, il senatore decade. Ma tutto questo, nonostante siano passatio 100 giorni, quindi più di tre mesi, dall’elezione a Presidente della Regione Sardegna, non è avvenuto.

Lo stop della Lega

In realtà, il senatore Solinas ha detto più volte che si sarebbe dimesso. Ma dopo tre mesi è ancora al suo posto. Forse, sottolinea Tiscali news, il motivo è da ricercare nello stop dato dalla Lega, “nell’attesa di capire quale sia l’esito dei 14 ricorsi al Tar presentati dopo le elezioni regionali”. Il che potrebbe essere un problema per l’intera giunta leghista, perché potrebbe portare al termine del mandato per tutti e 8 i consiglieri eletti. Il problema starebbe nell’escamotage dell’“adesione tecnica” di consiglieri della scorsa legislatura, che avrebbe permesso alla Lega di non raccogliere le firme per la presentazione delle liste. L’attesa che potrebbe terminare il 12 giugno, quando il Tar si riunirà.

Elisabetta Riboldi
Nata il 15 luglio 1992, ho seguito il tipico cursus honorum della letterata milanese: diploma al liceo classico G. Berchet, laurea triennale in Lettere Moderne e magistrale in Filologia Romanza presso l'Università degli Studi di Milano. Fervente appassionata di tutte le arti, curioso nelle librerie, alle mostre, nei musei; per quasi dieci anni ho seguito corsi di teatro e, in seguito, di danza ottocentesca. Ma quella stessa curiosità che mi porta a indagare l'arte e la storia mi àncora fortemente all'attualità, di cui cerco di indagare processi e retroscena.