Beppe Grillo: “Dare il voto anche ai ragazzi di 14 anni, sono già maturi”

Beppe Grillo ritiene sia giusto dare il voto anche ai ragazzi e alle ragazze di 14 anni, in quanto, "potendo guidare un motorino, sono già abbastanza maturi per votare".

Beppe Grillo ritiene giusto abbassare il voto a 14 anni
Beppe Grillo ritiene giusto abbassare il voto a 14 anni
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Beppe Grillo ritiene sia giusto dare il voto anche ai ragazzi e alle ragazze di 14 anni, in quanto, “potendo guidare un motorino, sono già abbastanza maturi per votare”. Questo, in estrema sintesi, il pensiero di Beppe Grillo, testimoniato proprio da un suo post su Twitter. Diritto di voto a 16 anni (ma anche a 14)”, ha scritto infatti il garante del Movimento 5 Stelle sul noto social.

Beppe Grillo: “Dare il voto ai 14 anni”

Grillo, con il suo post, ha voluto commentare un articolo apparso sul suo blog in cui si guarda all’evoluzione del diritto di voto. “Nel 1861 potevano votare in Italia i cittadini di sesso maschile di età superiore ai 25 anni di elevata condizione economica. Poi, nel 1881, al censo fu ammessa anche la media borghesia e l’età per potere votare fu abbassata a 21 anni. Nel 1912 il diritto di voto fu esteso a tutti i cittadini italiani (sempre e solo di sesso maschile) di 21 anni che avessero superato con profitto l’esame di licenza elementare. Nonché a tutti i maschi che, indipendentemente dal grado dal grado di istruzione, avessero compito il 30° anno di età”.

Poi, come sappiamo, nel 1946 il diritto di voto fu concesso anche alle donne. E, da quel momento, l’unico requisito richiesto è quello anagrafico, con il limite dei 21 anni abbassato a 18 con la legge 39/1975.

Grillo sul diritto di voto

Proprio il limite anagrafico è contestato da Beppe Grillo. “Che differenza c’è tra un deputato e un senatore e se servono sette anni di maturità in più per votarli?”, ha scritto, riferendosi al fatto che per votare al Senato bisogna aver compiuto 25 anni. Quindi la sua soluzione: “Concedere il diritto di voto ai 16enni. Ma se fosse per noi faremmo votare anche i 14enni e vi spieghiamo perché. Primo, a 14 anni un ragazzo può guidare un ciclomotore e negli ultimi anni addirittura una minicar. Può guidare, ma non votare? Secondo, i giovani di oggi sono molto più maturi, interessati alla politica, preparati e seri di quanto lo eravamo noi. Lo dimostra l’attenzione dei giovani verso Greta Thurnberg.