Alessandro Di Battista: “Salvini lavori, anche io pago il suo stipendio”

Alessandro Di Battista, intervistato dal Corriere, è tornato a parlare di Salvini. Anche lui ha accusato il Ministro dell'Interno di lavorare poco.

Alessandro Di Battista
Alessandro Di Battista, esponente del Movimento Cinque Stelle

Alessandro Di Battista, intervistato dal Corriere, è tornato a parlare di Salvini. Anche lui ha accusato il Ministro dell’Interno di lavorare poco. “Mi auguro che il Governo duri almeno altri 4 anni – ha iniziato Di Battista -. Non vedo litigi, ma un Movimento intransigente davanti agli scandali di corruzione che hanno toccato tutti i partiti. Salvini pensava che il Movimento, in quanto alleato, tacesse davanti alla corruzione? Siamo legati da un contratto, non siamo complici. Ma lasci che le dica: a mio avviso politicamente non è questa la fase delicata”.

Poi, dopo questa prima stoccata, è arrivato l’affondo: “Sono un semplice cittadino, lo stipendio a Salvini lo pago anche io. Vorrei che lavorasse di più: meno marketing e più sicurezza sui territori”.

Alessandro Di Battista su Salvini

Di Battista ha inoltre dato un suggerimento al leader leghista: “Suggerisco a Salvini di essere meno arrogante e chiedere una mano al presidente Conte, dato che vanta una maggiore credibilità a livello internazionale rispetto a lui”.

Per finire, Di Battista ha detto quali sono secondo lui le principali urgenze del Paese: “Questo è un governo che, grazie soprattutto ai Cinque Stelle, ha messo al centro lo stato sociale. Puntare sui diritti economico-sociali è l’unico modo per arginare il razzismo. Ciò che manca al Paese è una legge sul conflitto di interessi”.