Carlo Calenda e la teoria sui ceffoni ai figli: polemica sui social

Polemica a distanza fra Giuliano Ferrara e Carlo Calenda. All'origine del dibattito alcune dichiarazioni che hanno indignato gli utenti del web.

Sondaggi politici elettorali, la visione di Carlo Calenda
Sondaggi politici elettorali, la visione di Carlo Calenda

Giuliano Ferrara, ex direttore de “Il Foglio”, e Carlo Calenda continuano il botta e risposta a colpi di tweet sul social network del cinguettio. Il giornalista ha inteso replicare all’esponente politico che parlava della presenza del figlio alla manifestazione per sostenere Greta Thunberg. «Picchialo! Buona Pasqua». Non si è fatta però attendere la risposta dell’ex ministro. «Quello sempre. Di base. Almeno due volte al giorno. Buona Pasqua anche a te. Ieri per l’appunto si è beccato un bel ceffone per aver risposto male alla madre. E gli ha fatto un gran bene».

Carlo Calenda e il metodo educativo che non piace agli utenti

Immediate le proteste degli utenti che si sono scagliati contro Calenda. «Le mani non si dovrebbero mai utilizzare – dichiara un utente – sui figli o su chiunque altro». La polemica continua a tal punto che Calenda chiude con il seguente commento:
«E ora scusate ma devo andare a picchiare i figli, distruggere videogiochi e rubare uova di Pasqua alle signore anziane. Buona pasqua».

Alessandro Artuso
Nato a Roma il 18 giugno 1991, ho conseguito la laurea triennale presso l'Università della Calabria e la magistrale all'Università degli Studi di Messina. Giornalista pubblicista, da luglio 2018, ho maturato la mia prima esperienza lavorativa con la redazione calabrese ottoetrenta.it con la quale collaboro da aprile 2015. Ho lavorato nell'azienda Silicon Make App producendo articoli inerenti a tematiche come Sviluppo app, Web marketing e Social media marketing. Interessato alle notizie a tutto tondo, mi pongo come elementi imprescindibili la ricerca e il controllo delle fonti.