Salvini: “Stop al Salva-Roma, la Raggi non è in grado di amministrare”

Salvini e la Lega passano all'attacco. Nel loro mirino c'è il Salva-Roma. "La Raggi è distratta, non è in grado di amministrare".

Salva-Roma
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Aumentano le tensioni all’interno della maggioranza. È cominciato tutto con il caso Siri, sottosegretario leghista indagato per corruzione, adesso Salvini e la Lega però passano all’attacco. Nel loro mirino c’è il Salva-Roma. Il Capogruppo della Lega in Campidoglio Maurizio Politi ha dichiarato: “Il Salva Roma non ci convince perché il sindaco non ha dato alcuna reale prospettiva di sviluppo della città. Il governo è disposto ad aiutare Roma, la Lega in primis, ma il problema vero è che in tre anni il M5S non ha offerto alcuna visione della città, è tutto peggiorato. E la Raggi non è in grado di amministrare“.

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Lo stesso Salvini non ha poi mancato di attaccare la Raggi. “La Raggi mi ha chiesto aiuto per salvare Roma da degrado, turisti cafoni e incivili in genere. La circolare sulle zone rosse va in questa direzione, esattamente come alcuni strumenti nel Decreto sicurezza. Basta leggere le norme e applicarle, ma evidentemente la Raggi è distratta“.

Poi il Ministro dell’Interno, come riporta la Stampa, è tornato sul Salva Roma: “Il Decreto? Stiamo lavorando al decreto Crescita. Non penso ci siano comuni di serie A e di serie B. Ci sono tanti comuni in difficoltà in Italia. Non si può fare un regalo a qualcuno e agli altri no“.

La replica del Movimento

Ai continui attacchi della Lega ha risposto il capogruppo dei 5 Stelle di Roma Giuliano Pacetti: “La Lega vuole stoppare il Salva-Italia e regalare 2,5 miliardi di euro alle banche pur di attaccare Roma e il M5S, ha gettato la maschera.

“Grazie all’amministrazione Raggi e del M5S abbiamo trasformato Roma Ladrona in una città che tiene finalmente i conti in ordine. Ma si vede che a loro non interessano i conti in ordine ma solo fare polemica per speculare sulle elezioni. I romani non sono stupidi come pensano loro. L’operazione per chiudere la gestione commissariale del debito storico di Roma è a costo zero per gli italiani e anzi produrrà un risparmio stimato in 2,5 miliardi. Non è un Salva Roma, ma un Salva Italia. Si mette in sicurezza il piano di rientro fino al 2048: si dà piena copertura ai 12 miliardi di debiti e quindi si garantiscono pagamenti certi a cittadini, imprese e istituti di credito. Contemporaneamente si scongiura la crisi di liquidità prevista a partire dal 2022, con possibili ripercussioni sul bilancio di Roma Capitale”.