Migranti, sarà l’Unione europea a gestirli: per il M5S viene compromessa la sovranità

Il nuovo regolamento che rafforza la Guardia di frontiera e costiera europea è passato con 403 voti favorevoli, 162 contrari e 44 astensioni.

Migranti, sarà l'Unione europea a gestirli
Migranti, sarà l'Unione europea a gestirli

Passa la riforma sui migranti, sarà l’Unione europea a gestirli. Il nuovo regolamento che rafforza la Guardia di frontiera e costiera europea è diventato realtà con 403 voti favorevoli, 162 contrari e 44 astensioni. Le modifiche introducono un corpo permanente di 10mila unità entro il 2027. L’Italia, si legge, sarà obbligata a fornire 610 persone e sarà il terzo Paese con più contributo personale, dietro solo a Germania e Francia.

Migranti, sarà l’Unione europea a gestirli

Le nuove modifiche sono già state concordate con l’Agenzia Frontex, che si occupa della gestione delle frontiere dell’Ue. L’Agenzia verrà così rafforzata e spetterà a lei il compito di gestire i migranti. Dovrà far fronte ai flussi migratori, verificando se esiste la possibilità di minacce e occupandosi anche dei rimpatri.

C’è naturalmente chi si è opposto a questa riforma. Il Movimento 5 Stelle ritiene che “la sovranità dei Paesi nella gestione dei propri confini è compressa in modo eccessivo e inopportuno.” E ancora: “Si dà la possibilità alla Commissione di commissariare lo Stato membro ritenuto non in grado di gestire le frontiere.”