Scontro Raggi-Salvini: la sindaca di Roma spiega il debito con le molliche di pane

Un video per "spiegare il debito anche a Salvini", pubblicato da Virginia Raggi sul suo profilo facebook, in cui spiega l'operazione sul debito di Roma Capitale attraverso molliche di pane

Scontro Raggi-Salvini
Un video per "spiegare il debito anche a Salvini", pubblicato da Virginia Raggi sul suo profilo facebook, in cui spiega l'operazione sul debito di Roma Capitale attraverso molliche di pane

Continua lo scontro tra Virginia Raggi e Matteo Salvini sul debito di Roma Capitale. Giusto ieri la sindaca di Roma ha pubblicato un video su facebook in cui spiega la situazione a Salvini. Ma non si serve di numeri e tabelle. Si serve della mollica di pane.

Il video di Virginia Raggi

Nel video Virginia Raggi è in un ristorante. E dice: ” Spieghiamo velocemente questa cosa del debito di Roma Capitale”. E prendendo due molliche di pane inizia: “Oggi il debito costa 500 milioni”. Divide la mollica in due pezzi, spiegando che il debito è diviso in due quote, “300 da parte dello Stato e 200 da parte di Roma Capitale”. E poi: “Domani il debito continuerà a costare 300 allo Stato, anzi, pure un po’ meno, così”, e addenta un pezzo di mollica “debito”. Perché? “Perché lo Stato rinegozia il debito”. E conclude: “Salvini hai capito?”.

“Il debito è addirittura sceso”

Da quando ci siamo noi, il debito è addirittura sceso perché noi teniamo i conti in ordine e non ne facciamo altro. Noi riduciamo i debiti fatti dagli altri e alleggeriamo le tasse ai cittadini”, chiosa la sindaca su facebook. Non facciamo sborsare un euro in più allo Stato e alle altre amministrazioni per il vecchio debito di Roma. Anzi facciamo risparmiare agli italiani e ai romani 2,5 miliardi di euro, tagliando i folli tassi di interesse delle banche su quei 13 miliardi di debito che hanno fatto le precedenti amministrazioni di Roma”.

Elisabetta Riboldi
Nata il 15 luglio 1992, ho seguito il tipico cursus honorum della letterata milanese: diploma al liceo classico G. Berchet, laurea triennale in Lettere Moderne e magistrale in Filologia Romanza presso l'Università degli Studi di Milano. Fervente appassionata di tutte le arti, curioso nelle librerie, alle mostre, nei musei; per quasi dieci anni ho seguito corsi di teatro e, in seguito, di danza ottocentesca. Ma quella stessa curiosità che mi porta a indagare l'arte e la storia mi àncora fortemente all'attualità, di cui cerco di indagare processi e retroscena.