Elezioni Comunali a Bari 2019: quando si vota, candidati e liste

Elezioni comunali a Bari 2019, anche il capoluogo pugliese andrà alle urne il 26 maggio, assieme ad altri capoluoghi di regione.

Elezioni Comunali a Bari 2019
Elezioni Comunali a Bari 2019

Il 26 maggio si svolgeranno le elezioni comunali a Bari 2019. Anche il capoluogo pugliese è, infatti, chiamato alle urne per eleggere il nuovo sindaco, come altri capoluoghi di regione: Firenze, Perugia, Potenza e Campobasso. Queste elezioni amministrative si svolgeranno lo stesso giorno delle elezioni europee.

Le elezioni di Bari rappresentano un palcoscenico importante per tutti i partiti. La recente vittoria del Centrodestra in Basilicata, storica roccaforte della Sinistra, potrebbe aver contribuito a spostare irrimediabilmente gli equilibri anche nella vicina Puglia. Tuttavia, non è dello stesso parere il Sindaco uscente del Pd Antonio Decaro, il quale, evidentemente convinto di aver fatto bene il suo lavoro, si è presentato come primo candidato ufficiale.

ne parliamo in pausa pranzo

Elezioni Comunali a Bari, quando si vota

Come già detto, le urne a Bari saranno aperte il 26 maggio. Lo stesso giorno in cui i cittadini si dovranno presentare per le elezioni Europee. Visto che Bari supera i 15mila abitanti, come previsto dalla vigente legge elettorale, qualora nessun candidato dovesse raggiungere il 50% +1 dei voti, ci sarebbe il turno di ballottaggio. In questo caso, i cittadini di Bari sarebbero richiamati nuovamente alle urne il 9 giugno.

Candidati e liste

La scacchiera per la battaglia politica è già pronta. Gli avversari stanno preparando le strategie per arrivare pronti alla sfida. Il primo candidato ufficiale è stato il Sindaco uscente Antonio Decaro, sostenuto da 11 liste. Decaro è un ingegnere ed è al timone del capoluogo pugliese dal 2014. Dal 2015 è stato Sindaco della città Metropolitana e dal 2016 presidente dell’ANCI, l’Associazione Nazionale Comuni Italiani.

C’è però una parte importante della sinistra che ha scelto di non schierarsi con Decaro. Sono 8 infatti le liste di quella parte della Sinistra che infatti sosterranno Sabino De Razza, con il progetto Baricittàaperta. Il suo profilo: sessantanni, barese di nascita, consigliere Comunale con Emiliano dal 2009.

Per il Centrodestra si presenterà Pasquale Di Rella, che ha vinto le primarie contro Filippo Melchiorre e Fabio Romito. Di Rella ha una storia particolare: passato da militante Pd e da assessore di Emiliano. C’è chi, con simpatia, lo chiama “traditore” e chi, con ancora più simpatia, lo chiama “ravveduto”.

Il Movimento 5 Stelle presenterà invece una donna, Elisabetta Pani, 44 anni e artista. Suona il piano e insegna al Conservatorio di Foggia. Il Movimento corre da solo e, fanno sapere, in caso di ballottaggio non chiederà il supporto di nessuno. Elisabetta, dunque, avrà il compito di condurre i 5 stelle a una vittoria che troppo spesso manca alle elezioni amministrative.

Candidata alla poltrona di prima cittadina anche Irma Melini, come indipendente. Consigliera comunale eletta nel 2014 tra le file di Forza Italia e passata da circa due anni nel gruppo misto. Ha scelto coraggiosamente di correre da sola, nonostante lo stesso Decaro l’avrebbe accolta molto calorosamente tra le sue fila. Il suo obbiettivo dichiarato è dare una visione diversa di città.

Da ultimo, è da registrare la candidatura dell’avvocato Ascanio Amenduini, che si presenta alla guida del Partito Liberale Italiano. 60nne duro come una roccia, esperto di diritto civile, bancario, amministrativo, europeo e penale.

Sondaggi politici elettorali

I primi sondaggi, come riporta Money.it, davano il sindaco uscente in leggero svantaggio rispetto al candidato del Centrodestra. Infatti sembra che la maggior parte degli intervistati (circa il 71%) abbiano giudicato negativo il suo operato. Indietro anche la candidata del Movimento 5 stelle.

Gli ultimi sondaggi di Swg, al contrario, riportati da Noi Notizie, danno invece Decaro nettamente in vantaggio e vicino al 50% dei consensi. L’attuale primo cittadino è attualmente dato tra il 49 e il 53%. Al secondo posto si posiziona Di Rella al 28-32%, al terzo Pani tra il 14-18%. Gli altri candidati – Amenduni, De Razza e Melini – si fermano tutti sotto il 2%.

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Mattia Pirola
Nato il 18 luglio del 1990, vivo da sempre nella tranquilla Cassina de' Pecchi, alle porte della ben più caotica Milano. Con una laurea in Storia ho soddisfatto la mia voglia di conoscere il passato e con l'attività giornalistica la necessità di analizzare il presente, ben consapevole che questa epoca sarà ricordata per le sue innumerevoli contraddizioni.