Silvio Berlusconi: “Siamo stati indispensabili 25 anni fa e lo siamo ancora”

Silvio Berlusconi alla'Assemblea degli eletti di Forza Italia: "Noi siamo ancora indispensabili"

Forza Italia e l'alleanza con Salvini
Forza Italia e l'alleanza con Salvini

Siamo stati indispensabili 25 anni fa, siamo indispensabili ancora, assolutamente, anche adesso”. Così parla Silvio Berlusconi all’assemblea degli eletti di Forza Italia. L’ex premier ribadisce che “è solo colpa degli italiani, che non hanno capito nulla” e “ancora oggi non stanno capendo nulla” e stanno andando “contro i loro interessi” se hanno al governo “i comunisti da strada” quali sono gli M5S, distinti “da quelli di salotto del Pd”.

E quanto a un tramonto di FI, il Cavaliere smentisce: “non capisco come possano esserci in giro tanti stupidi che non sanno guardare neanche in superficie la realtà del Paese”.

L’orizzonte europeo

Berlusconi dice di essere “molto, molto commosso per essere qui con voi, la mia famiglia che ha cambiato la storia di questo Paese”. Ora l’orizzonte è quello di proseguire l’impegno “per cambiare la storia dell’Europa”.

Un nuovo simbolo

E’ stato poi presentato, in questa occasione, il nuovo simbolo di Forza Italia in vista delle elezioni europee 2019. Resta il logo storico azzurro con la scritta Forza Italia in primo piano sul tricolore, con sopra il nome del leader. Ma soprattutto non c’è alcun richiamo al Partito popolare europeo (Ppe), come previsto in un primo momento. Inoltre, è comparsa la scritta “Per cambiare l’Europa”, in basso.

Berlusconi sull’esecutivo

E rincara la dose con una stoccata all’esecutivo: “Non possiamo lasciare a questi signori il governo del Paese“. Governo in cui, aggiunge Berlusconi, “Di Maio, molto abile nella comunicazione, fa finta di essere sottomesso a Salvini ma si prende la sostanza di ciò che fa il governo, lasciando a lui solo la forma e l’apparenza. Presto se ne accorgeranno”.

Elisabetta Riboldi
Nata il 15 luglio 1992, ho seguito il tipico cursus honorum della letterata milanese: diploma al liceo classico G. Berchet, laurea triennale in Lettere Moderne e magistrale in Filologia Romanza presso l'Università degli Studi di Milano. Fervente appassionata di tutte le arti, curioso nelle librerie, alle mostre, nei musei; per quasi dieci anni ho seguito corsi di teatro e, in seguito, di danza ottocentesca. Ma quella stessa curiosità che mi porta a indagare l'arte e la storia mi àncora fortemente all'attualità, di cui cerco di indagare processi e retroscena.