“Per fare politica occorre studiare”, tutti quelli che smentiscono Mattarella

Per fare politica, dice Mattarella, occorre studiare. Il Presidente della Repubblica Italiana ha incontrato al Quirinale una scolaresca e ha deciso di impartire ai giovani scolari questa importante lezione di vita.

"Per fare politica occorre studiare", ha detto Mattarella
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Per fare politica, dice Mattarella, occorre studiare. Il Presidente della Repubblica Italiana ha incontrato al Quirinale una scolaresca e ha deciso di impartire ai giovani scolari questa importante lezione di vita. Eppure Mattarella ha dimenticato una cosa: i giovani non ascoltano mai le parole degli adulti, ma si ricordano sempre di quello che fanno. O, come in questo caso, di quello che non fanno. E sì, perché “luminari” in politica se ne sono visti pochi. Ben di più invece gli “ignorantoni”, con affetto parlando.

No all’approssimazione, sì alla preparazione, ha detto Sergio Mattarella. Vogliamo però vedere chi sono alcuni degli ultimi politici che ci hanno governato, o che ci stanno governando, e i loro titoli di studi.

Salvini e Di Maio

Due politici oggi sono sulla bocca di tutti, nel bene come nel male. I due Vicepremier Salvini e Di Maio, rispettivamente Ministro dell’Interno e Ministro del lavoro, non sono laureati. Il leader leghista ha conseguito il diploma nel 1992 e ha frequentato per 16 anni (12 dei quali fuori corso) l’Università degli Studi di Milano. Sono stati solo 5 gli esami fatti. E nemmeno Di Maio ha conseguito una laurea, giustificandosi con il fatto che era entrato in politica troppo presto.

Ministro dell’Istruzione

La polemica forse più famosa, per lo meno della cronaca degli ultimi anni, è quella che ha riguardato il Ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli, nel cui curriculum figurava “laureata all’Università della vita”. Che poi sarebbe bello sapere dove si trova questa fantastica Università della vita. Anche se poi, effettivamente, se ci iscriviamo tutti, non sarebbe così esclusiva e difficilmente si potrebbe sperare di diventare Ministro dell’Istruzione.

Politici solo diplomati

Ci sono stati anche tanti Presidenti del Consiglio che non avevano la laurea. E’ il caso Massimo D’Alema che ha lasciato l’Università prima di discutere la tesi. Tra i leader storici, invece, emblematico il caso di Umberto Bossi. La moglie lo credeva un medico ma lui aveva solo il diploma.

Tra i segretari di partito privi di titoli universitari contiamo il pentastellato Beppe Grillo, diplomatosi allo scientifico e Giorgia Meloni in possesso di un diploma alla scuola alberghiera. E anche il neo eletto Nicola Zingaretti è provvisto solo di un diploma

Tra altri volti noti: Walter Veltroni è titolare solo di un diploma all’Istituto professionale di stato per la cinematografia. E la lista di politici solo diplomati è lunga: Francesco Rutelli e Livia Turco, i ministri Giuliano Poletti, Andrea Orlando , Beatrice Lorenzin, Antonio Razzi e Michela Biancofiore.

Politici con finta laurea

Ci sono stati casi anche di politici che si sono vantati di lauree finte. Gli episodi che più hanno fatto clamore sono quelli di Oscar Giannino, Guido Crosetto di Fratelli d’Italia e Daniela Santanchè. Quest’ultima ha millantato di avere fatto un Master alla Boccini, ma in realtà si trattava solo di un corso post-diploma.

Renzo Bossi, figlio di Umberto Bossi, finì tra le carte della magistratura per aver comprato la laurea in Albania.

Percentuale di parlamentari laureati

Possiamo infine dire che la percentuale di parlamentari laureati è ferma al 31% (meno di uno su tre). Mentre in Europa si contano ben altri numeri:
51% in Inghilterra, il 58% in Francia e il 65% in Germania.

Mattarella, dunque, la lezione avrebbe dovuto farla nell’Aula di Montecitorio. Anche se, visto i curriculum, nessuno dei parlamentari è abituato a passare tanto tempo in “aula”.

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