Sondaggi politici elettorali, oggi il M5S crolla per il salva-Salvini

Sondaggi politici elettorali, oggi, il Movimento 5 Stelle, a causa di quello che è stato ribattezzato il salva-Salvini, crolla.

Sondaggi politici elettorali oggi La7
Sondaggi politici elettorali oggi La7

Sondaggi politici elettorali, oggi, il Movimento 5 Stelle, a causa di quello che è stato ribattezzato il salva-Salvini, crolla. Di solito i sondaggi hanno un andamento stabile, che sia a crescere o a scendere. Però, il salva-Salvini ha rappresentato per i pentastellati un crollo di notevole entità.

Sondaggi politici elettorali

La Lega, in poco meno di due settimane, guadagna circa un punto e mezzo (+1,4%) superando così il precedente record e arrivando al 33,5% dei consensi. Oggi quindi Salvini può contare sull’appoggio (per ora virtuale) di più di un italiano su tre. La crescita del partito che fu di Bossi è stata recentemente confermata anche dai risultati delle elezioni in Abruzzo.

Questo guadagno è avvenuto in gran parte a scapito del Movimento 5 Stelle. I 5 stelle, infatti, hanno perso consensi quasi nella stessa misura (-1,6%). Anche loro toccano un record, ma dell’ennesimo punto più basso da diversi anni a questa parte. Sono scesi infatti sotto il 24% (23,6).

Aumento della Lega

Gli altri partiti di centrodestra non stanno perdendo consensi. Li continua a perdere ancora il Pd, che riscontra l’ennesimo leggero calo (-0,3%).

I voti in uscita dal Movimento 5 Stelle dunque si stanno convogliando verso la Lega. Inoltre è da notare il fatto che i consensi del Movimento sono solo di poco superiori a quelli della Sinistra (Pd e soci).

Regionali in Sardegna

Occhio puntato sulle regionali in Sardegna dunque. Se le prossime elezioni vedranno nuovamente il M5S sul terzo gradino del podio, è possibile che si tornerà a parlare di nuovo del tradizionale dualismo tra Destra e Sinistra.

Comunque, almeno stando ai sondaggi, il centrodestra non pare avere rivali. La somma dei valori di Lega, Forza Italia e FDI arriva a sfiorare il 49%. Quindi, a oggi, quasi un italiano su due voterebbe per questi partiti.

Quale sarebbe la forza del Centrodestra?

Viene da chiedersi quale sia l’effettivo valore del Centrodestra sul piano nazionale, cioè se si ripresentasse oggi alle elezioni per il governo del Paese.

È quello che ha domandato Quorum in un sondaggio realizzato per SkyTG24. Emerge, inevitabilmente, che il Centrodestra, se si presentasse alle elezioni politiche come coalizione, otterrebbe il 42,7% dei voti. Circa 5,5 di punti in meno rispetto alla somma delle liste separate. Ma abbastanza per vincere le elezioni ottenendo la maggioranza dei seggi sia alla Camera che al Senato.

Elezioni europee

E come andranno le prossime elezioni europee? Uno studio, commissionato dalla stesso Parlamento Europeo, paventa il “boom” dei partiti sovranisti. Probabilmente vedremo al fine anche della grande coalizione tra popolari e socialisti di cui è espressione la Commissione guidata da Jean-Claude Juncker.

Tuttavia, i risultati di quella simulazione non mostrano proprio un “boom” degli euroscettici. È vero infatti che calano, e di molto, i seggi attribuiti al PPE e al PSE, e che da soli questi due gruppi, per la prima volta, potrebbero non raggiungere da soli la maggioranza dei seggi. Però, è vera anche un’altra cosa. Cresco i nazionalisti di ENF (di cui fa parte la Lega) ma anche i liberal-democratici dell’ALDE (il gruppo capitanato da quel Guy Verhofstadt che ha apostrofato il premier Conte chiamandolo “burattino”).

Inoltre, l’altro gruppo eurocritico, ECR, subirà una perdita consistente dovuta perlopiù alla Brexit (i Conservatori britannici andavano a sedersi lì). Dovrebbe, al contrario, restare invariato il peso dell’EFDD a cui si era iscritto il M5S nella passata legislatura.

Insomma, la composizione del prossimo Europarlamento sarà di certo ben diversa da quella attuale. Gli equilibri dovrebbero però rimanere invariati, con gli euroscettici che resteranno in minoranza e gli europeisti che dovranno trovare un accordo.