M5S: vertice tra Di Maio, Grillo e Casaleggio

Vertice tra Di Maio, Grillo e Casaleggio per pranzo, sul futuro del M5S. E a chi chiede del litigio con Di Maio, Grillo risponde: "Non c'è mai stato nessun bisticcio".

Luigi Di Maio
Luigi Di Maio

I vertici del M5S si riuniscono. Luigi Di Maio, Beppe Grillo e Davide Casaleggio si sono incontrati oggi, a pranzo. “Concordiamo tutti che serva un’organizzazione del M5S sia a livello nazionale che territoriale” per essere “più competitivi” alle elezioni amministrative, ha commentato Luigi Di Maio al termine dell’incontro. “Qui tutti sperano che il M5S sia in calo a livello nazionale ed è la solita sciocchezza”, ha sottolineato il leader del M5S Di Maio. Che poi questa frase sia in contraddizione con la precedente affermazione che è necessario per il M5S essere più competitivi, sono sottigliezze.

I consiglieri comunali

Di Maio spiega le prossime mosse. Una discussione con gli iscritti, per decidere sull’istituzione “di un’organizzazione nazionale e territoriale” e su “alcune regole che riguardano i consiglieri comunali”. Qui Di Maio fa riferimento alla possibilità, su cui il Movimento si sta confrontando, di derogare al limite dei due mandati per quanto riguarda i consiglieri comunali.

Sul caso Diciotti

E sul caso Diciotti chiarische: “Io non parlo di un voto dei senatori che ancora deve esserci. Dico che la nostra forza è la partecipazione della democrazia diretta”. Il voto su Rousseau, dice Di Maio, è un momento di unione. “E non credo che bisogna usare quel 40%” che ha detto sì al processo a Salvini “con discorsi alla Cirino Pomicino”. E conclude: “sono contento che ci siano dei senatori che hanno detto che si adeguano al voto degli iscritti”.

“Nessun bisticcio

Beppe Grillo, uscendo dall’Hotel Forum, ha dichiarato che tra lui e Luigi di Maio “non c’è mai stato un bisticcio”, smentendo le voci di un possibile litigio con il Vicepremier.

Elisabetta Riboldi
Nata il 15 luglio 1992, ho seguito il tipico cursus honorum della letterata milanese: diploma al liceo classico G. Berchet, laurea triennale in Lettere Moderne e magistrale in Filologia Romanza presso l'Università degli Studi di Milano. Fervente appassionata di tutte le arti, curioso nelle librerie, alle mostre, nei musei; per quasi dieci anni ho seguito corsi di teatro e, in seguito, di danza ottocentesca. Ma quella stessa curiosità che mi porta a indagare l'arte e la storia mi àncora fortemente all'attualità, di cui cerco di indagare processi e retroscena.