Bankitalia e Consob, Salvini e Di Maio: «Azzeriamo tutto»

Luigi Di Maio e Matteo Salvini hanno partecipato all’assemblea dei risparmiatori “Noi che credevamo alla BpVi”. Attacchi a Bankitalia e Consob.

Luigi Di Maio e Matteo Salvini su Bankitalia e Consob
Attacchi anche per l’Unione Europea per Matteo Salvini

Il Vicepremier Luigi Di Maio ha parlato al proprio arrivo durante l’assemblea dei risparmiatori riguardante l’associazione “Noi che credevamo alla BpVi”. «Chiediamo discontinuità e quindi non possiamo confermare le stesse persone che sono state nel direttorio di Bankitalia nel periodo in cui è successo quello per cui è oggi qui questa gente».

«Una commissione di inchiesta è già stata approvata al Senato – ha continuato Di Maio – e a marzo inizia a lavorare e chiamiamo Bankitalia e Consob per primi».

Matteo Salvini sulla questione di Bankitalia

Il Ministro dell’Interno Matteo Salvini, anch’egli presente all’assemblea, ha parlato della situazione. «Siamo qua perché chi doveva controllare non ha controllato, la Banca d’Italia e Consob andrebbero azzerati. Si offendono anche se cambiamo uno o due tizi».

«Dov’erano questi signori mentre questi mangiavano? Un conto è l’indipendenza di questi organismi che controllano, un’altra cosa è l’irresponsabilità».

Non mancano le polemiche con l’UE

Gli attacchi di Di Maio si rivolgono, inoltre, anche all’Unione Europa. «Ogni volta che affrontiamo temi sul risarcimento di risparmiatori ci arriva una letterina dall’Europa in cui le regole da rispettare favoriscono sempre i più forti. Queste letterine arrivano ma ce ne freghiamo altamente. Ancora pochi mesi – assicura Di Maio – poi questa Europa sarà finita».

«Queste lettere non arriveranno più, basta semplicemente andare avanti per la nostra strada. Non è che li dobbiamo convincere – conclude – perché siamo uno Stato sovrano. Qui si difendono i cittadini e i risparmiatori non i banchieri».

Anche Salvini è sulla stessa lunghezza d’onda. «Mi sembrava giusto essere qui. Abbiamo messo in bilancio 1,5 miliardi e adesso si tratta di fare in modo che i risparmiatori li abbiamo rapidamente, sperando che da Bruxelles non arrivino rotture di scatole. Sono contento però – conclude Salvini – che perché vedo che qui oggi tanta gente ha ripreso speranza».

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Alessandro Artuso
Nato a Roma il 18 giugno 1991, ho conseguito la laurea triennale presso l'Università della Calabria e la magistrale all'Università degli Studi di Messina. Giornalista pubblicista, da luglio 2018, ho maturato la mia prima esperienza lavorativa con la redazione calabrese ottoetrenta.it con la quale collaboro da aprile 2015. Ho lavorato nell'azienda Silicon Make App producendo articoli inerenti a tematiche come Sviluppo app, Web marketing e Social media marketing. Interessato alle notizie a tutto tondo, mi pongo come elementi imprescindibili la ricerca e il controllo delle fonti.