Marito della Kyenge candidato Lega, lei: “Matrimonio finito”

Domenico Grispino, marito dell'esponente del Pd Cécile Kyenge si candida con la Lega. Lei replica dicendo che il loro matrimonio è ormai finito.

Cécile Kyenge
Cécile Kyenge

Domenico Grispino, marito dell’eurodeputata del Partito Democratico Cécile Kyenge, ha deciso di entrare in politica. La scelta è in controtendenza rispetto ai precedenti avuti tra il Ministro dell’Interno Matteo Salvini e sua moglie. “Ho firmato per Salvini ai banchetti della Lega, entrerò in lista alle comunali di Castelfranco Emilia, sono persone perbene quelli della Lega”.

La replica della Kyenge non si è fatta però attendere. “Ribadisco e tutelo la sua libertà di candidarsi con chi desidera. Non c’è nessuna novità, salvo il fatto che si stia finalmente avvicinando la data dell’udienza davanti al giudice per la fine del nostro matrimonio; udienza da me richiesta ormai mesi addietro”.

ne parliamo in pausa pranzo

L’eurodeputata del Pd comprende lo sgomento generale di tutti nell’appendere questa notizia. “Con la fine del matrimonio”, sottolinea, “ho cercato da tempo di mettere un punto finale all’episodica e indecorosa esibizione delle questioni familiari, e posso capire le fibrillazioni della vigilia dell’udienza stessa”.

La Lega e la moglie di Grispino, precedenti non idilliaci

Ai microfoni de “La Zanzara” su Radio 24 Grispino si è così espresso.
“Ci sono le elezioni comunali – dichiara – e metto a disposizione della Lega quello che so, e mie competenze. Ho firmato contro il processo a Salvini. E sul caso Diciotti dico che finirà nel nulla. Se uno prende una linea poi non può cambiare. È evidente che Salvini lo fa per svegliare l’Europa. Sta facendo bene”.

In famiglia le scelte sono diversificate e diametralmente opposte.
“Mia moglie? Io penso per me, ognuno pensa per sé, con mia moglie non parlo mai di queste cose. Sono a favore dello slogan “aiutiamoli a casa loro” – dice il marito dell’ex Ministro – e bisogna creare dei punti strategici in Africa di attrazione delle persone. Ma mica con cattiveria. Salvini non è disumano, penso che sia una macchina da guerra per avere consensi. Poi ci sono altri personaggi a cui sono più vicino, come Giorgetti”.

Il Pd non è di casa Grispino

“Alle Europee non voterò Pd, per il partito di mia moglie. Le persone che ho conosciuto a Castelfranco sono molto in sintonia con me e tutt’altro che aggressive”.

Commenta su Facebook
Mattia Pirola
Nato il 18 luglio del 1990, vivo da sempre nella tranquilla Cassina de' Pecchi, alle porte della ben più caotica Milano. Con una laurea in Storia ho soddisfatto la mia voglia di conoscere il passato e con l'attività giornalistica la necessità di analizzare il presente, ben consapevole che questa epoca sarà ricordata per le sue innumerevoli contraddizioni.