Presidenziali Usa 2020, l’ex CEO di Starbucks sfida Hillary Clinton

Howard Schultz, ex amministratore delegato di Starbucks, è pronto a scendere in campo per le presidenziali negli Stati Uniti. Ma potrebbe non essere il solo.

Howard Schultz
Howard Schultz, ex amministratore delegato di Starbucks

Continua ad arricchirsi di nuovi protagonisti la corsa alla Casa Bianca per il 2020. Ai vari candidati democratici, che si sono diffusi nelle scorse settimane, se ne aggiungono altri due. Si tratta di personalità del calibro di Howard Schultz, ex Ceo di Starbucks, e di Hillary Clinton.

Chi è Howard Schultz, ex Ceo di Starbucks

L’ex amministratore delegato di Starbucks è un uomo attivo nel mondo del marketing. Diventato milionario, grazie al suo incarico all’interno della catena di caffetterie più conosciute al mondo, era da sempre considerato vicino ai democratici. Schultz, di origine ebraica, ha un patrimonio di 3,3 miliardi di dollari.

«Penso seriamente di correre alle presidenziali 2020 come centrista indipendente. Viviamo tempi molto fragili e l’attuale Presidente Trump non è assolutamente qualificato per il suo incarico. Entrambi i partiti non fanno il necessario per il popolo americano e sono impegnati solo in ripicche politiche» .

Il secondo nome è un volto conosciuto ai più

Hillary Clinton non esclude di scendere nuovamente in campo per la corsa alla Casa Bianca in programma nel prossimo anno. Secondo alcune fonti qualificate, citate dalla Cnn, la Clinton avrebbe dichiarato di
«non aver chiuso le porte per una sua corsa nel 2020».

Crescono i consensi per Kamala Harris

Kamala Harris, senatrice 54enne di origini afroamericane e anche indiane, davanti alla folla ricorda il suo impegno in politica. Il suo soprannome, “Obama donna”, dice molto sulla condotta in ottica politica della donna. L’annuncio della sua candidatura è avvenuto lo scorso 21 gennaio, durante la giornata dedicata a Martin Luther King. La senatrice ha scelto Oakland, baluardo anti-Trump in California, per parlare alla gente.

«Possiamo – afferma Harris – realizzare i nostri sogni. Possiamo continuare a credere nel sogno americano. E possiamo tornare ad un’America che affonda le radici nei suoi valori e nella sua storia di uguaglianza e di libertà. L’America è molto meglio di quello che vediamo oggi. Questa non è la nostra America».

Le idee della Harris

«Corro perché credo che la sanità sia un diritto fondamentale, come l’istruzione a cui tutti hanno diritto, dall’asilo al college. E corro perché dobbiamo tagliare le tasse a chi davvero ne ha bisogno».

«Tutti vanno trattati con rispetto e dignità. Abbiamo l’obiettivo di ripristinare la credibilità perduta degli Stati Uniti a livello internazionale. Vogliamo promuovere una leadership che si occupi del futuro del pianeta a partire dalla lotta ai cambiamenti climatici».

Alessandro Artuso
Nato a Roma il 18 giugno 1991, ho conseguito la laurea triennale presso l'Università della Calabria e la magistrale all'Università degli Studi di Messina. Giornalista pubblicista, da luglio 2018, ho maturato la mia prima esperienza lavorativa con la redazione calabrese ottoetrenta.it con la quale collaboro da aprile 2015. Ho lavorato nell'azienda Silicon Make App producendo articoli inerenti a tematiche come Sviluppo app, Web marketing e Social media marketing. Interessato alle notizie a tutto tondo, mi pongo come elementi imprescindibili la ricerca e il controllo delle fonti.