Trivelle, Lega e Cinquestelle raggiungono l’accordo

Il Governo ha trovato un'intesa sulle trivellazioni per la ricerca di idrocarburi: sospesi per 18 mesi tutti i permessi, sia quelli ancora da approvare che quelli in essere. E il Ministro Sergio Costa esulta: "È un accordo interessante".

Il Governo trova un accordo sulle trivelle
Il Governo trova un accordo sulle trivelle

La maggioranza trova l‘accordo sulle trivelle. Lo annuncia il Presidente della commissione Lavori Pubblici, a margine di una seduta lampo delle commissioni impegnate nell’esame del Decreto legge semplificazioni. Il Capogruppo Pd Andrea Marcucci ha dichiarato che l’esame degli emendamenti al dl nelle commissioni Affari Costituzionali e Lavori Pubblici proseguiranno fino a venerdì. Lunedì il provvedimento arriverà in Senato, l’approvazione è prevista probabilmente martedì.

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte spiega in una nota: “All’esito di un vertice conclusosi ieri in tarda serata le forze di maggioranza hanno concordato la definitiva formulazione dell’emendamento riguardante il ‘Piano per la transizione energetica sostenibile delle aree idonee’ (Pitesai), in sede di conversione del decreto-legge in materia di semplificazioni’‘.

L’accordo

Nell’attesa dell’adozione del Piano, il Governo ha sospeso per 18 mesi i procedimenti amministrativi per il conferimento di nuovi permessi di prospezione, di ricerca o di concessioni di coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi. Sospensione anche per i permessi di prospezione e di ricerca in essere, ma non vengono sospese le istanze di proroga delle concessioni di coltivazione in essere. Inoltre il Governo ha deciso di aumentare l’ammontare dei canoni dovuti dai singoli operatori a titolo di corrispettivo sino a 25 volte il valore attualmente previsto’.

I commenti

Sergio Costa

“È un accordo interessante perché per 18 mesi abbiamo modo di sospendere ogni trivellazione e di utilizzare questo tempo proficuamente per modificare ad esempio l’articolo 38 dello Sblocca Italia”. Così ha parlato il Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa. Ha poi proseguito: “Lo vedo positivamente in questi termini e contestualmente c’è anche l’aumento del canone, cosa molto significativa”.

Stefano Patuanelli

Dal canto suo, Stefano Patuanelli, capogruppo del M5S, sostiene che con l’intesa raggiunta saranno ‘‘all’incirca 49 i premessi che vengono bloccati’‘ di cui ‘’40 dovrebbero essere bloccati subito e 9 che sono ancora in fase di istruttoria ma non hanno avuto la valutazione di impatto ambientale positiva”, in riferimento all’intesa che prevede una moratoria nei confronti delle compagnie che non hanno delle coltivazioni in essere.

Anna Maria Bernini

Ma c’è chi non perde occasione per girare il dito nelle spaccature del Governo. Così Anna Maria Bernini, capogruppo di Forza Italia al Senato: “Per evitare la crisi, i due contraenti di governo realizzano un altro compromesso al ribasso. Continua così la politica del baratto, secondo cui si legifera non in nome degli interessi del Paese ma di quel che serve alle forze di governo”. E non risparmia una frecciata anche al Ministro Costa: “ Il Ministro 5Stelle Costa, che fino a ieri sera aveva minacciato le dimissioni perché il governo non voleva tutelare l’ambiente, pur di mantenere la poltrona, si accontenta di monetizzare la presunta mancata tutela dell’ambiente. Se questo non è tradimento degli impegni presi con i loro elettori cos’è?”.

Antonio Fentini

“La sospensione era nell’aria, veramente avevano parlato di due anni, adesso siamo tornati un po’ indietro, a 18 mesi. Comunque per il momento andrebbe anche bene. Ma in questo
arco di tempo pensino a qualcosa di meglio” commenta il Sindaco delle Isole Tremiti Antonio Fentini. E prosegue: “Facciano anche un piano in questi 18 mesi per smontare le piattaforme che non sono più attive, le tengono in piedi solo perchè costa tantissimo smontarle”.

Elisabetta Riboldi
Nata il 15 luglio 1992, ho seguito il tipico cursus honorum della letterata milanese: diploma al liceo classico G. Berchet, laurea triennale in Lettere Moderne e magistrale in Filologia Romanza presso l'Università degli Studi di Milano. Fervente appassionata di tutte le arti, curioso nelle librerie, alle mostre, nei musei; per quasi dieci anni ho seguito corsi di teatro e, in seguito, di danza ottocentesca. Ma quella stessa curiosità che mi porta a indagare l'arte e la storia mi àncora fortemente all'attualità, di cui cerco di indagare processi e retroscena.