Annunciato il Decretone, Tria: «Approvato dalla Ragioneria dello Stato»

Tutto pronto per il cosiddetto Decretone con tante manovre al proprio interno. Ad annunciare l'approvazione il Ministro dell'Economia Giovanni Tria.

Giovanni Tria
Giovanni Tria

È stato approvato dalla Ragioneria generale dello Stato il cosiddetto Decretone. L’annuncio è arrivo dal Ministro dell’Economia Giovanni Tria«Per quanto riguarda i tempi ci sono stati affinamenti nel testo ma nel merito, non riguardano problemi di ragioneria».

Al via il Decretone

«Non ci sono blocchi nel decretone. Né da parte della ragioneria né per quanto riguarda la bollinatura. Fino all’ultimo si è cercato di affinare il testo e le misure, sono abbastanza complesse».

Quota 100 e non solo, aumentano i futuri pensionati

Grazie a Quota 100, e al blocco dell’età per la pensione anticipata nel 2019, potranno andare in pensione altre 290.000 persone. Sono questi i dati presentati nella relazione tecnica di oggi. Nello specifico, infatti, si prevedono 102.000 dipendenti privati e 100.000 lavoratori pubblici in più. Il pensionamento anticipato riguarderà, inoltre, anche 88.000 lavoratori autonomi.

Benefici per chi assume

Chi assume il beneficiario del Reddito di cittadinanza, attraverso un contratto a tempo pieno e indeterminato, nel primo anno e mezzo ha diritto a un incentivo sotto forma di esonero contributivo. Il calcolo deve essere proporzionato in base alla differenza tra i successivi diciotto mesi e quelli già usufruiti.

La cifra non può essere inferiore a cinque mesi e con un massimo di 780 euro. Ciò avviene, secondo la relazione tecnica, relativa al decreto sul Reddito di cittadinanza, «nei limiti della contribuzione Inps riferita al lavoratore assunto per le mensilità incentivate».

Reddito di inclusione, le cifre

Per il Reddito di inclusione (Rei) spese per circa un 60% delle risorse stanziate (800 milioni di euro). «Nel primo anno di applicazione del Rei la spesa effettiva ha avuto una distanza ancora maggiore rispetto al limite di spesa fissato sulla base delle stime. Per il Rei infatti, secondo i dati dell’otto gennaio, la spesa risultava di circa 800 milioni. Per il Sostegno di inclusione attiva (Sia) il valore era di 190 milioni. In sostanza, quindi, meno di un miliardo a fronte di un limite di spesa per il 2019 di 1,747 miliardi, cioè meno del 60%».

Alessandro Artuso
Nato a Roma il 18 giugno 1991, ho conseguito la laurea triennale presso l'Università della Calabria e la magistrale all'Università degli Studi di Messina. Giornalista pubblicista, da luglio 2018, ho maturato la mia prima esperienza lavorativa con la redazione calabrese ottoetrenta.it con la quale collaboro da aprile 2015. Ho lavorato nell'azienda Silicon Make App producendo articoli inerenti a tematiche come Sviluppo app, Web marketing e Social media marketing. Interessato alle notizie a tutto tondo, mi pongo come elementi imprescindibili la ricerca e il controllo delle fonti.