Legge di bilancio 2019: oggi il rush finale in Commissione

La Legge di bilancio 2019 passa oggi al vaglio della Commissione bilancio alla Camera. Di Maio: " Abbiamo raggiunto un risultato importante".

crisi di governo, cosa succede ora
crisi di governo, cosa succede ora

Siamo al rush finale per la Legge di Bilancio 2019. Dopo il varo del Senato la notte tra il 22 e il 23 dicembre, da oggi la manovra passa all’esame della Commissione Bilancio della Camera, che inizierà l’esame del testo a oltranza. Alle 13 di oggi scadranno i termini per la presentazione di eventuali emendamenti, ma il testo non dovrebbe subire ulteriori modifiche. Dopo il passaggio in Commissione, la manovra approderà in aula dove il varo è previsto per il 29 dicembre. Dati i tempi strettissimi, è stato inevitabile il ricorso alla fiducia sul medesimo testo licenziato da Palazzo Madama.

Il Ministro dell’Interno Matteo Salvini ha spiegato che “la Camera dei deputati comincia a discutere una manovra economica che nel 2019 metterà, anzi, rimetterà nelle tasche degli italiani circa 20 miliardi di euro”. 

Le parole di Luigi di Maio

Anche l’altro Vicepremier, Luigi di Maio, in un’intervista ad ‘Affariitaliani.it’, ha detto di aver “raggiunto un risultato importante perché per la prima volta al centro di questa manovra ci sono i cittadini. Abbiamo trovato un paese abbandonato a se stesso e in sei mesi sono tanti i traguardi raggiunti. La nostra manovra ridà dignità al popolo”. E ha messo l’accento su alcune delle misure bandiera della manovra assicurando che in sei mesi aumenteranno le pensioni minime e quelle d’invalidità, partirà il reddito di cittadinanza che rivoluzionerà il mercato del lavoro e verrà eliminata la legge Fornero. Inoltre “abbassiamo il costo del lavoro tagliando le tariffe Inail che le aziende pagano senza diminuire le garanzie per i lavoratori”.

Le reazioni di sindacati e opposizioni

Nel frattempo,  sindacati e opposizione sono sul piede di guerra. Come avevano già dichiarato, sono pronti a scendere in piazza per protestare contro la manovra.

Il commento dei sindacati

Pronti alla mobilitazione nazionale, i sindacati lamentano “una Legge di Bilancio sbagliata, miope, recessiva, che taglia ulteriormente su crescita e sviluppo, lavoro e pensioni, coesione e investimenti produttivi, negando al Paese, e in particolare alle sue aree più deboli, una prospettiva di rilancio economico e sociale”.

la mobilitazione delle opposizioni

Il Pd è in campo con Nicola Zingaretti che propone “a tutti i candidati alla segreteria di dare un segnale al Paese e organizzare insieme a gennaio in tutte le piazze delle città italiane una giornata straordinaria di mobilitazione”. Schierato anche Maurizio Martina che chiede di promuovere per sabato 29 dicembre davanti alla Camera “un presidio per la democrazia e l’Italia”. Durissimo il giudizio sul ddl bilancio anche da parte di Forza Italia e Fratelli D’Italia.