Michele Anzaldi accusa la Rai: il Tg2 sta diventando TgLega

Il Segretario della Commissione di Vigilanza Rai chiede: "La Rai chiarisca".

Michele Anzaldi
Il segretario della Commissione di Vigilanza Rai commenta "Il tg2 sta diventando il TgLega"

Michele Anzaldi accusa la Rai. Il Segretario della Commissione di Vigilanza Rai ha espresso il suo disappunto oggi in un post su facebook.“La Rai chiarisca se l’approfondimento ‘Tg2 Punto di vista’, in onda il venerdì in seconda serata, è diventato uno spazio esclusivo della Lega. Sarebbe l’ennesimo episodio che conferma il tentativo di trasformare un tg del servizio pubblico pagato da tutti gli italiani in TgLega. Nelle ultime due puntate, infatti, sono stati invitati due Ministri del partito di Salvini, Giulia Bongiorno e Lorenzo Fontana, peraltro senza contraddittorio politico”.

Michele Anzaldi prosegue: “Nell’ultima puntata è comparso come opinionista lo stesso direttore del Tg2 Gennaro Sangiuliano, che ha sostituito i giornalisti della redazione che si erano occupati dello spazio negli ultimi mesi.”

Le accuse di Michele Anzaldi

Il deputato del PD, nel post, prosegue chiedendosi se la decisione di invitare in successione i ministri della Lega rappresenti una precisa scelta editoriale del Direttore. E fa notare “Da quando c’è stato il cambio di direzione a inizio novembre è stato un continuo susseguirsi di episodi al Tg2 di propaganda pro Lega“. Secondo Anzaldi, l’edizione del 28 novembre avrebbe contato un record di 5 Ministri leghisti, presenti a commentare il servizio “degno dell’Istituto Luce” su Matteo Salvini ‘demolitore’ di una villetta Casamonica. E rincara la dose ricordando “la giornalista trionfante che annuncia ‘la pacchia è finita!’ sui migranti”“i dati dell’Osservatorio di Pavia che al Tg2 vedono il Governo al 57%.” .

Il deputato PD conclude sottolineando il più recente episodio: “Fino ai servizi di oggi sulla manifestazione di piazza del Popolo, con il giornalista del servizio pubblico in viaggio con i supporter leghisti che intonano inni per il loro leader”.

Elisabetta Riboldi
Nata il 15 luglio 1992, ho seguito il tipico cursus honorum della letterata milanese: diploma al liceo classico G. Berchet, laurea triennale in Lettere Moderne e magistrale in Filologia Romanza presso l'Università degli Studi di Milano. Fervente appassionata di tutte le arti, curioso nelle librerie, alle mostre, nei musei; per quasi dieci anni ho seguito corsi di teatro e, in seguito, di danza ottocentesca. Ma quella stessa curiosità che mi porta a indagare l'arte e la storia mi àncora fortemente all'attualità, di cui cerco di indagare processi e retroscena.