Auto, si cambia: dal 2020 arriva il Documento unico di circolazione

Importante novità per tutti i possessori di auto, moto e rimorchi: dal 1° gennaio 2020 sarà disponibile il Documento Unico di Circolazione

Documento Unico di Circolazione
Dal 2020 arriva il Documento Unico di Circolazione per le auto (Foto: Pixabay)

Importante novità in arrivo per tutti i possessori di auto: a partire dal 2020 è in arrivo il Documento unico di circolazione e di proprietà (DUC), destinato a sostituire la Carta di Circolazione e il Certificato di Proprietà, che vengono rilasciati rispettivamente dalla Motorizzazione Civile e dal Pubblico Registro Automobilistico gestito dall’ACI. Il vantaggio che si vuole perseguire attraverso questa scelta è di puntare sulla facilità di gestione: ogni proprietario avrà infatti un unico cartaceo, con un conseguente minore rischio di perderlo.

La novità è stata istituita ufficialmente attraverso d.lgs. n. 98/2017, ma non sono mancati gli intoppi affinchè la misura entrasse in vigore in via definitiva. In un primo momento, infatti, si era ipotizzato di rendere il provvedimento valido a partire dal 2018, ma ora ogni dubbio è stato superato.

Cosa viene indicato nel nuovo Documento

Ma cosa cambierà in concreto per un’automobilista? Quando si deciderà di acquistare una vettura, sarà consegnato anche il nuovo Documento Unico. La celebre frase pronunciata dalle forze dell’ordine in occasione di un controllo “Favorisca patente e libretto”, sarà così sostituito da “Favorisca patente e Documento Unico”.

È comunque fondamentale precisare che il cambiamento non coinvolgerà tutti i tipi di veicoli. La novità riguarderà infatti auto, moto, rimorchi e mezzi in generale, non minicar e ciclomotori. Per questi ultimi continuerà infatti a essere in vigore l’utilizzo di libretto di circolazione e certificato di proprietà.

Il Documento Unico servirà a riassumere tutte le informazioni utili per il veicolo e il suo proprietario: oltre ai dati tecnici e di intestazione, non mancheranno, ci saranno anche i dati validati dal PRA inerenti la situazione giuridico-patrimoniale e la cessazione dalla circolazione conseguente alla sua demolizione o alla sua definitiva esportazione all’estero. Previste anche indicazioni relative a privilegi e ipoteche e provvedimenti relativi alla proprietà del mezzo.

Non sono previste comunque modifiche per le vetture già in circolazione. Il cambiamento andrà a intaccare le nuove immatricolazioni o i trasferimenti di proprietà.