Covid-19 e Cina, l’Ue dice di voler “capire in modo indipendente”

Covid-19 e Cina, l'Ue vuole "capire in modo indipendente" e lontano dalla guerra geopolitica tra Washingon e Pechino, afferma l'Alto rappresentante europeo per gli affari esteri e la politica di sicurezza Josep Borrell

Covid-19 e Cina, l'Ue dice di voler
Josep Borrell

Covid-19 e Cina, l’Ue dice di voler “capire in modo indipendente”. Sulla questione delle responsabilità cinesi nell’esplosione della pandemia di coronavirus c’è chi vuol tentare – o almeno così dichiara – una via di mezzo, ancorata il più possibile ai fatti e distinta da speculazioni geopolitiche o ad uso di politica interna extra Ue, nello specifico americana. “L’Unione europea e i suoi Stati membri hanno redatto una risoluzione che sarà presentata il 18 maggio all’Assemblea mondiale della sanità dell’Oms“, nella quale “si rileva anche l’importanza di comprendere meglio le circostanze che hanno permesso a questa pandemia di svilupparsi“.

Covid-19 e Cina, l’Ue dice di voler “capire in modo indipendente”

Lo ha dichiarato l’Alto rappresentante Ue per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Joseph Borrell, in un’intervista a le Journal du dimanche in cui commenta le dichiarazioni della Casa Bianca secondo le quali il coronavirus sarebbe stato diffuso da un laboratorio di Wuhan “A mio avviso – precisa Borrell – è necessario studiare in modo indipendente ciò che è accaduto, stando lontano dal campo di battaglia tra Cina e Stati Uniti, che rifuggono la responsabilità degli eventi in un’escalation che ha solo esacerbato la loro rivalità”.