USA, primarie Dem: Biden vince Florida, Illinois e Arizona ed è ad un passo dalla nomination

Primarie Democratiche, Joe Biden supera i mille delegati per la Convention: adesso la nomination è sempre più vicina. Non si è votato in Ohio, per paura dell'avanzata del Coronavirus.

Biden è a tanto così dal prendersi la nomination
Joe Biden

Ha vinto tutto quello che poteva ieri sera, Joe Biden: tre stati su tre, staccando di diversi punti l’avversario, Bernie Sanders. Sembrano essere così arrivate ad un punto di svolta le primarie democratiche negli Stati Uniti e Joe Biden, ex Vicepresidente di Obama, è ad un passo dalla nomination.

Joe Biden a un passo dalla nomination

Il candidato alla nomination democratica, Joe Biden, ha vinto le primarie democratiche in Florida, Illinois e Arizona. Era previsto il voto anche in Ohio, dove però hanno prevalso le preoccupazioni a seguito della diffusione del Coronavirus e si è scelto di posticipare le urne a Giugno. Biden ha conquistato circa il 60% dei voti sia in Florida che in Illinois, e si è fermato al 43% in Arizona. In tutti e tre gli stati lo stacco sull’avversario, Bernie Sanders, è notevole e attualmente tra i due ci sono quasi 300 delegati di differenza. Questa notte – tra i tre stati – c’erano in palio 411 delegati di cui 219, il bottino più ricco, in Florida. 

Biden: “Uniti per sconfiggere Trump”

“Il mio obiettivo è quello di unire il partito democratico e di unire il nostro Paese in questo momento difficile”, ha detto Biden nel messaggio trasmesso dopo la vittoria. Il dem ha poi aperto a Sanders, per convincerlo a lottare insieme e sconfiggere a novembre Donald Trump: “Quello che serve ora è speranza contro la paura, unità contro le divisioni, verità contro le menzogne e scienza contro la finzione”.

Primarie Democratiche: cosa succede adesso?

Attualmente Joe Biden conta 1143 delegati, contro gli 856 di Bernie Sanders. Il numero che gli consentirebbe la nomination è circa 1900 delegati (come funziona l’assegnazione della nomination ve lo spieghiamo qui).

Il prossimo appuntamento delle primarie democratiche è fissato per il 4 aprile: si voterà in Alaska, nelle Hawaii (lo stato di Tulsi Gabbard, che è ancora in corsa), e nel Wyoming. L’incognita principale potrebbe essere il Coronavirus: alcuni stati, in questa delicata fase, potrebbero decidere di spostare il voto a giugno, poco prima della Convention democratica prevista per luglio 2020.