Il premier greco Mitsotakis: “Il Patto Ue-Turchia sui migranti è morto”

Il premier greco Mitsotakis: "Il Patto Ue-Turchia sui migranti è morto". Ma la Grecia non cederà al "ricatto" di Erdogan e difenderà i suoi confini, ha aggiunto

Il premier greco Mitsotakis:
Kyriakos Mitsotakis

Il premier greco Mitsotakis: “Il Patto Ue-Turchia sui migranti è morto”.  Il Patto tra Ue e Turchia, che dal 2016 limitava gli arrivi di migranti in Europa “è morto”: lo ha detto in un’intervista alla Cnn il premier greco Kyriakos Mitsotakis, che ha accusato la Turchia di “assistere” lo spostamento di migliaia di migranti verso il confine greco. “Siamo onesti – ha dichiarato – l’accordo è morto. E’ morto perché la Turchia ha deciso di violarlo completamente, a causa di ciò che è accaduto in Siria”. “La Turchia – ha aggiunto Mitsotakis – sta consapevolmente usando i migranti e i rifugiati come pedine geopolitiche per promuovere i suoi interessi”.

Il premier greco Mitsotakis: “Il Patto Ue-Turchia sui migranti è morto”

Il primo ministro ellenico ha sostenuto che quanti provano a entrare in Grecia non sono siriani ma persone che vivono in Turchia da tempo. “Stanno sistematicamente assistendo, sulla terraferma e in mare, le persone che tentano di entrare in Grecia”, ha puntato il dito, sottolineando il “ricatto” turco all’Europa. Mitsotakis ha poi affermato che il presidente turco Recep Tayyip Erdogan “deve smettere di diffondere fake news su quel che accade al confine. Non siamo quelli che alimentano il conflitto, ma abbiamo ogni diritto di proteggere i nostri confini. Ci siamo riusciti e ci riusciremo in futuro”.