Proteste in Francia, i manifestanti postano i pestaggi sui social

Strattoni, spinte, ma anche manganellate. E poi, ancora, un agente che picchia un manifestante con il volto insanguinato mentre è a terra, incapace di difendersi.

A police officer attacked by protesters during clashes in Ukraine, Kyiv. Events of February 18, 2014-1

Polizia agguerrita contro i gilet gialli che vengono malmenati anche se incapaci di difendersi.

Sono le immagini choc che vengono dall’ultima giornata di scioperi in Francia, sabato 18 gennaio. I video, postati sui social, in poche ore hanno raccolto milioni di visualizzazioni, facendo il giro del mondo e indignando il web.

Comportamenti troppo violenti quelli degli uomini in divisa che hanno spinto il premier Eduard Philippe a reagire, promettendo sanzioni a chi commette abusi sui manifestanti.

In tutto sono oltre 800 le segnalazioni arrivate in questi mesi al ministro dell’Interno. Arrivare in giudizio però è difficile: dall’inizio delle manifestazioni solo due agenti sono arrivati davanti a un giudice. Le altre denunce, invece, si sono perse nei meandri della burocrazia.

Manifestanti in piazza per “l’atto 62”

Quest’ultimo sabato sono stati migliaia i manifestanti scesi in piazza per l’“atto 62” delle proteste dei gilet gialli e per opporsi alla riforma delle pensioni voluta da Emmanuel Macron. 

Manifestazione: gli scontri tra polizia e manifestanti

Diversi gli scontri con la polizia che ha fatto uso intenso di gas lacrimogeni. Trentadue le persone fermate prima della conclusione della manifestazione che era prevista alla gare de Lyon.

Tra place de la Republique e la Bastiglia la polizia ha lanciato anche molte granate assordanti per disperdere la folla. Molti i giovani con i passamontagna che copriva il volto.