Brexit: lo scenario a poche ore dal voto

A poche ore dal voto nel Regno Unito, che deciderà non solo la Brexit ma anche il futuro dell'Europa, gli scenari sono principalmente due

Brexit, schiaffo a Boris Johnson

Poche ore separano i cittadini britannici dal voto, che è stato determinato dall’impasse sulla Brexit, e che deciderà la stessa Brexit. Non solo il futuro del regno Unito, ma quello dell’intera Europa.

Gli scenari per la Brexit

Quello che potrebbe accadere si articola principalmente in due scenari. Il primo vede la vittoria di Boris Johnson che in quel caso realizzerebbe senza dubbio la Brexit in fretta: a quel punto infatti avrebbe la maggioranza necessaria per far passare l’accordo in Parlamento. Ma se vincesse Jeremy Corbyn, la situazione sarebbe parecchio diversa. In questo caso infatti è plausibile anche l’approvazione di un nuovo referendum sulla Brexit.

I sondaggi

Cosa appare più probabile, dati i sondaggi? Johnson è sempre apparso in vantaggio, fino ad ora, ma con una forbice rispetto ai laburisti che si è sempre più ridotta. Tanto che le ultime proiezioni YouGov danno un nuovo Parlamento bloccato come possibile. Il fatto è che a contare non saranno tanto i voti, quanto i seggi che i candidati riusciranno ad ottenere. E poiché di circoscrizioni in bilico ce ne sono parecchie, tra cui anche quella dello stesso Boris Johnson, si preannuncia un duello all’ultimo voto, quello del 12 dicembre.

Alcuni fattori in gioco

Tuttavia c’è da considerare il fattore tensione. Molti britannici potrebbero votare per i tories anche solo per porre fine alla vicenda della Brexit, che con la loro vittoria si concluderebbe in fretta. E indubbiamente, come rileva Repubblica, Johnson è un leader carismatico, che ha dalla sua la capacità di risultare rassicurante per molti, soprattutto nella borghesia medio-alta. Ma per lo stesso motivo è invece inviso ai ceti popolari, a causa della scarsa empatia con cui ne tratta le necessità. E anche l’apparente “schiacciamento” verso gli Usa rischia di destare un buon numero di sospetti negli elettori.

Dall’altro lato, Corbyn è un leader con popolarità in calo, e una posizione sulla Brexit lungamente altalenante. E non sono da sottovalutare le suer posizioni controverse in politica estera.