Mes, fondo salva stati: “Decisione dopo discussione in Parlamento”

Braccio di ferro tra Di Maio e Gualtieri sul Mes, il fondo salva stati, durante il vertice a Palazzo Chigi che si è tenuto nelle scorse ore.

Incontro a Palazzo Chigi tra Conte, Di Maio e Salvini sul tema migranti

Braccio di ferro sul Mes, il fondo salva stati, al vertice che si è tenuto a Palazzo Chigi nelle scorse ore. Se da una parte il MInistro dell’Economia Roberto Gualtieri avrebbe voluto un’approvazione al Mes, dall’altro Luigi Di Maio rinvia con decisione questa proposta.

La discussione sul Mes

Forte del mandato assegnatogli dai suoi parlamentari, infatti, il leader del M5S pare convinto della necessità di dare un segnale forte e chiaro già all’Eurogruppo del 4 dicembre. Data in cui si riuniranno i Ministro dell’Economia per stilare il piano definitivo sul Mes e una road map per l’unione bancaria. Del resto, Di Maio avrebbe fatto noatre che i numeri per approvare la riforma del Mes, ad oggi, non ci sono. E quindi, “qualcosa deve cambiare e il governo deve lasciare che sia il Parlamento a pronunciarsi”.

Tra le forze a sostegno del governo, Italia Viva invece si chiama fuori, perché, come fa sapere Matteo Renzi, “noi non abbiamo nulla su cui litigare”, e quindi “se la vedessero tra loro”. E in una nota congiunta Italia Viva ribadisce la necessità che l’Ue segua la logica del ‘pacchetto’. Inoltre, “ogni decisione sul Mes diventerà definitiva solo dopo che il Parlamento si sarà pronunciato a partire dalle risoluzioni che saranno approvate l’11 dicembre, in occasione delle comunicazioni che il Presidente del Consiglio renderà in vista del prossimo Consiglio Europeo”.

Elisabetta Riboldi
Nata il 15 luglio 1992, ho seguito il tipico cursus honorum della letterata milanese: diploma al liceo classico G. Berchet, laurea triennale in Lettere Moderne e magistrale in Filologia Romanza presso l'Università degli Studi di Milano. Fervente appassionata di tutte le arti, curioso nelle librerie, alle mostre, nei musei; per quasi dieci anni ho seguito corsi di teatro e, in seguito, di danza ottocentesca. Ma quella stessa curiosità che mi porta a indagare l'arte e la storia mi àncora fortemente all'attualità, di cui cerco di indagare processi e retroscena.