Proteste in Iran: un morto e diversi feriti

Le proteste in Iran per l'aumento dei prezzi e il razionamento della benzina hanno provocato la morte di una persona e il ferimento di altre

Continuano le proteste in Iran, iniziate nella sera del 15 novembre a causa dell’aumento dei prezzi e del razionamento della benzina. Gli scontri hanno provocato la morte di una persona e il ferimento di molte altre.

Le proteste in Iran

L’uccisione della persona è avvenuta nella città di Sirjan, ma ancora non è chiara la dinamica del fatto, come ha spiegato il governatore della provincia di Kerman, Mohammad Mahmoudabadi. Le notizie che si susseguono in queste ore parlano anche di una seconda vittima tra i manifestanti. Ma la morte di una seconda persona però non è stata confermata.

Gli scontri maggiori sarebbero avvenuti nella provincia del Khuzestan, particolarmente ricca di petrolio. Tuttavia, scontri e sparatorie tra manifestanti e polizia sarebbero avvenuti in tutto il Paese. In particolare, l’emittente Al-Arabiya ha fatto sapere che a Bushehr la polizia sarebbe intervenuta anche con cannoni ad acqua, sparando poi colpi d’arma da fuoco in aria, come avvertimento.

Elisabetta Riboldi
Nata il 15 luglio 1992, ho seguito il tipico cursus honorum della letterata milanese: diploma al liceo classico G. Berchet, laurea triennale in Lettere Moderne e magistrale in Filologia Romanza presso l'Università degli Studi di Milano. Fervente appassionata di tutte le arti, curioso nelle librerie, alle mostre, nei musei; per quasi dieci anni ho seguito corsi di teatro e, in seguito, di danza ottocentesca. Ma quella stessa curiosità che mi porta a indagare l'arte e la storia mi àncora fortemente all'attualità, di cui cerco di indagare processi e retroscena.