Merkel: “Nessun Muro è così alto o largo da non potere essere sfondato”.

Oggi si commemora il trentesimo anniversario della caduta del Muro di Berlino, avvenuta il 9 novembre 1989. Alla cerimonia era presente anche Angela Merkel.

Muro di Berlino

Oggi si commemora il trentesimo anniversario della caduta del Muro di Berlino, avvenuta il 9 novembre 1989. Alla cerimonia era presente anche Angela Merkel. “Troppe persone furono vittima della dittatura della Sed, non le dimenticheremo mai”, ha dichiarato. “Ricordo le persone che furono uccise perché cercavano la libertà e i 75 mila esseri umani che furono incarcerati per ‘fuga dalla Repubblica'”.

“Ricordo le persone che furono vittima di repressione perché i loro parenti erano fuggiti all’ovest”, ha continuato, parlando anche di chi “fu sorvegliato e denunciato, o a chi fu oppresso e dovette seppellire i loro sogni e speranze perché non si volevano piegare all’arbitrio statale”.

Merkel: “Nessun Muro è così alto o largo da non potere essere sfondato”.

Poi la cancelliera tedesca ha proseguito: “Il richiamo della libertà creò nuove democrazie nell’Europa centrale ed orientale. La Germania e l’Europa poterono finalmente crescere insieme. Tuttavia i valori su cui si fonda l’Europa e cioè uguaglianza, democrazia, libertà, stato di diritto e difesa dei diritti umani, sono tutt’altro che scontati. Devono essere sempre vissuti e difesi”.

“Nessun muro è troppo alto conclude in fine la Mekel -. Nessun Muro che emargini esseri umani e limiti libertà è così alto o largo da non potere essere sfondato”.

Mattia Pirola
Nato il 18 luglio del 1990, vivo da sempre nella tranquilla Cassina de' Pecchi, alle porte della ben più caotica Milano. Con una laurea in Storia ho soddisfatto la mia voglia di conoscere il passato e con l'attività giornalistica la necessità di analizzare il presente, ben consapevole che questa epoca sarà ricordata per le sue innumerevoli contraddizioni.