Proteste Hong Kong, ritirata legge sulle estradizioni in Cina

Dopo mesi di proteste a Hong Kong è stato disposto lo stop per la legge sulle estradizioni in Cina. Nel Paese il caos ha determinato numerosi scontri.

Proteste Hong Kong
Proteste Hong Kong

Il Governo di Hong Kong, viste le proteste nel Paese, ha inteso dare il via al ritiro della proposta di legge sulle estradizioni in Cina. Gli episodi di violenza, perpetrati nel Paese, hanno preso il via lo scorso mese di giugno. Da lì in poi una escalation di scontri e di manifestazioni anti-governative e in favore della democrazia.

Continuano le proteste a Hong Kong

La richiesta di riforme, tra le quali vige il suffragio universale, è un tema caldo che ha generato numeri episodi di violenza nelle piazze. L’annuncio del progetto, attuato diversi mesi addietro, fa da spola con il conseguente ritiro del provvedimento. La decisione è giunta in seguito alla ripresa dei lavori da parte dell’assemblea.

La posizione della Cina

La Cina ha intenzioni di sostituire Carrie Lam: la notizia è stata diffusa dal “Financial Times”. I cinque mesi di proteste hanno sconvolto la zona della ex colonia cinese. La Lam è divenuta il bersaglio della manifestazioni in piazza. Non è escluso che a breve si possa ricorrere alla scelta di un nuovo esponente politico in carica. La Cina, infatti, secondo alcuni organi di informazione locali starebbe pensando a un cambio della guardia: la situazione è in divenire ma si parla già di marzo 2020.

Alessandro Artuso
Nato a Roma il 18 giugno 1991, ho conseguito la laurea triennale presso l'Università della Calabria e la magistrale all'Università degli Studi di Messina. Giornalista pubblicista, da luglio 2018, ho maturato la mia prima esperienza lavorativa con la redazione calabrese ottoetrenta.it con la quale collaboro da aprile 2015. Ho lavorato nell'azienda Silicon Make App producendo articoli inerenti a tematiche come Sviluppo app, Web marketing e Social media marketing. Interessato alle notizie a tutto tondo, mi pongo come elementi imprescindibili la ricerca e il controllo delle fonti.