Onu senza soldi, stipendi a rischio: stop anche agli ascensori

L'Onu è rimasto senza soldi e, per quanto possa sembrare incredibile, Antonio Guterres si è visto costretto a ricorrere all’austerity.

Onu senza soldi, stipendi a rischio
Onu senza soldi, stipendi a rischio

L’Onu è rimasto senza soldi e, per quanto possa sembrare incredibile, Antonio Guterres si è visto costretto a ricorrere all’austerity. Adesso sono a rischio gli stipendi dei dipendenti, che dovranno rinunciare perfino all’ascensore. Stop totale anche alle feste. Il motivo dei conti in rosso? Molto semplice: i Paesi contribuenti sarebbero quasi tutti in ritardo con i pagamenti.

Onu senza soldi, stipendi a rischio

La notizia è stata riportata da Business Insider, che dà proprio la colpa ai ritardi nei versamenti dei 64 paesi membri delle Nazioni Unite. Il Segretario Generale Guterres  sta dunque provando a correre ai ripari, facendo pagare, come sempre succede in questi casi, lo scotto ai dipendenti.

Ma non sarebbero solo gli stipendi a essere a rischio. L’Onu è completamente senza soldi, ed è corso ai ripari anche in altri modi. Innanzitutto basta assunzioni e basta acquisti (di qualsiasi genere). Poi si ridurranno i viaggi di lavoro a soli quelli veramente indispensabili. Infine verrà razionata l’aria condizionata, che sarà in funzione solo dalle otto di mattina alle sei di sera, e si limiterà l’utilizzo di ascensori e scale mobili.

Basta feste

Il buco è talmente grosso che richiede molti altri interventi per risanarlo. Tutti i ricevimenti e gli eventi serali saranno sospesi. Secondo il segretario generale Antonio Guterres dell’Onu sarebbe in atto una “grave crisi finanziaria”. La ritiene “la peggiore crisi di liquidità delle Nazioni Unite in oltre un decennio”. E ancora: “Il nostro lavoro e le nostre riforme sono a rischio”

Mattia Pirola
Nato il 18 luglio del 1990, vivo da sempre nella tranquilla Cassina de' Pecchi, alle porte della ben più caotica Milano. Con una laurea in Storia ho soddisfatto la mia voglia di conoscere il passato e con l'attività giornalistica la necessità di analizzare il presente, ben consapevole che questa epoca sarà ricordata per le sue innumerevoli contraddizioni.