Famiglia ritrovata in una cantina in Olanda: era affiliata a una setta

Emergono nuovi dettagli sulla famiglia rinchiusa in cantina da nove anni. I familiari sono stati scoperti per caso in una fattoria in Olanda, nella località Ruinerwold.

Famiglia rinchiusa in cantina in Olanda
Famiglia rinchiusa in cantina in Olanda

Nuovi misteriosi dettagli vengono alla luce sulla vicenda della scoperta del gruppo di sei fratelli tra i 18 e 25 anni e del loro padre infermo costretto a letto, segregati in una cantina e scoperti per caso tre giorni fa in una fattoria in Olanda, nella località Ruinerwold.

Ricordiamo che martedì scorso, 15 ottobre, uno dei ragazzi in questione era riuscito a scappare e a chiedere aiuto ad un oste di un bar dove il giovane di nome Jan (25) si era recato e aveva ordinato tre birre. Jan aveva confidato al proprietario del locale che era riuscito a scappare da un posto dove si sarebbero trovati anche altri 5 giovani, forse componenti della sua famiglia, tenuti in uno stato di prigionia per ben nove anni.

Famiglia ritrovata in una cantina in Olanda

In un primo momento il proprietario del locale non aveva creduto a quella strana storia ma poi ha informato subito la polizia locale che si è recata subito sul posto, trovando effettivamente le persone in una cantina della fattoria, situata non molto lontano dal paese.

Ieri il tribunale della provincia di Noord-Holland ha incarcerato l’austriaco, proprietario della fattoria, con le accuse di privazione di libertà, maltrattamenti e riciclo di denaro sporco (nella casa è stata trovata una grossa somma di denaro in contanti). Nella storia è coinvolto un altro uomo che è stato anche lui incarcerato. Anche il padre infermo si trova in custodia cautelare.

Il ruolo di Josef B.

Il caso è ancora avvolto nel mistero ma una cosa è sicuramente chiara: l’ austriaco di origini viennesi, Josef B. (58) gioca un ruolo centrale nella vicenda. Quest’ uomo aveva abitato in Olanda già dal 2001 al 2003 e già allora aveva stabilito dei contatto con questa famiglia, dato che era sua vicina di casa nella cittadina olandese di Hasselt di 7000 abitanti.

I rapporti fra la famiglia e Josef erano molto amichevoli, molto inusuale, perché qui nessuno aveva un così stretto contatto con loro. Nel 2004 era morta la madre che negli anni precedenti era sempre incinta. C’ erano minimo sette bambini, di cui tre hanno rotto i rapporti con la famiglia. Tutti i bambini erano molto pallidi, avevano capelli lunghi e i ragazzi portavano la barba. Sembravano dei Gesù Cristi. A causa di questo loro strano aspetto e delle condizioni in cui vivevano, abbiamo pensato che appartenessero ad una setta. Dopo un anno dalla morte della madre si sono trasferiti in una fattoria” ricorda una vicina di casa di allora.

Si sa che il padre di famiglia tre anni fa ha avuto un infarto ed è costretto al letto.

Josef B., come anche le altre 7 persone erano stati affiliati della setta di Moon. Il padre della famiglia con il tempo aveva cominciato ad assumere atteggiamenti molto estremisti all’ interno dell’ ideologia di questa setta ed era stato addirittura escluso dalla stessa. Proprio nella frequentazione di questa setta a Linz, in Alta Austria, Josef B.e la famiglia hanno avuto l’ opportunit4 di entrare in contatto e conoscersi.

La setta

La setta fu fondata dal pastore sudcoreano Sun Myung Moon che negli anni ’50 ha avuto la fama di un messia. Migliaia di persone allora si erano affiliate, andavano da lui, celebravano matrimoni in massa e offrivano milioni. Nel 1965 la setta di Moon è arrivata anche in Olanda.

Sono stati ordinati dei test di DNA per accertarsi se i cinque ragazzi siano veramente dei fratelli, perché finora non si hanno ancora dei documenti ufficiali a riguardo.

I ragazzi riescono ad esprimersi e a parlare chiaramente, anche se lo stato in cui sono stati trovati in una stanza sotterranea, è di degrado.

La polizia con 25 uomini sta effettuando delle ricerche nell’ area della fattoria con i cani, utilizzando anche i droni per filmare la zona dall’ alto. Anche una macchina a raggi infrarossi è stata utilizzata per controllare il posto con minuta esattezza, forse si sospetta anche qualcun altro delitto.

Contemporaneamente si stanno facendo dei controlli in alcune case di Zwartsluis, un paese a 15 chilometri di distanza. Lì il padre della famiglia aveva un negozio di giocattoli alcuni anni fa.

Secondo le ricerche della polizia olandese, non tutti i componenti della famiglia erano adepti della setta. Ci sono altre tre sorelle, di cui una aveva preso le distanze dalla famiglia, a causa della sua appartenenza alla setta.

Famiglia ritrovata in una cantina in Olanda, come hanno vissuto

I ragazzi hanno trascorso isolati dal resto del mondo nove anni in una stanza e solo raramente potevano andare in giardino. I ragazzi, dai 18 ai 25 anni, secondo le informazioni della polizia, non hanno mai frequentato una scuola ma sanno leggere, e scrivere l’olandese. Probabilmente hanno vissuto segregati in condizioni precarie e miserevoli contro la loro volontà. Si trova in uno stato di fermo anche un altro uomo di 67 anni, probabilmente il padre dei ragazzi che conosce Josef B.da 15 anni e con cui aveva un negozio di giocattoli.

Precedentemente la famiglia aveva vissuto anche in un bungalow in un parco della zona e, siccome i precetti della setta impongono che i componenti si devono muovere in cerchio ogni mezz’ora (che fuori, vero?), aveva dato nell’occhio ai vicini e si era dovuta trasferire.

Di Natascia De Franceschi

Redazione CiSiamo
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