Parlamento UE boccia commissario francese, Macron si infuria: “Perché?”

Il Parlamento europeo ha bocciato la candidata francese a commissario al Mercato interno e all'Industria della difesa Sylvie Goulard.

Emmanuel Macron
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Il Parlamento europeo ha bocciato la candidata francese a commissario al Mercato interno e all’Industria della difesa Sylvie Goulard. Il voto è avvenuto per scrutinio segreto. Come riporta l’Adnkronos, ex deputata europea con i liberali, è stata ascoltata due volte in merito alle accuse di aver usato un assistente del Parlamento europeo in modo improprio e alla sua consulenza per un think tank europeo.

Parlamento UE boccia commissario francese

Contro la candidatura della Goulard hanno votato 82 deputati, 29 hanno votato a favore e uno si è astenuto. Goulard ha dichiarato di aver preso “atto, nel rispetto della democrazia” della bocciatura come commissario europeo. “Ringrazio il Presidente della Repubblica e Ursula von der Leyen per la loro fiducia e tutti i deputati europei che hanno votato per me”, ha scritto su Twitter, riferendosi a Emmanuel Macron e alla presidente designata della Commissione Ue.

Il Presidente francese è però andato su tutte le furie, dichiarando di “non comprendere” le motivazioni che hanno portato alla bocciatura della Goulard. Per Macron dunque sarebbe “entrato in gioco del risentimento, forse della meschinità”. Infine: “Io mi sono battuto per un portafoglio, avevo proposto tre nomi. Mi ha detto che il none era formidabile, va bene e poi mi dicono che non lo vogliono più. Mi devono spiegare”.

Mattia Pirola
Nato il 18 luglio del 1990, vivo da sempre nella tranquilla Cassina de' Pecchi, alle porte della ben più caotica Milano. Con una laurea in Storia ho soddisfatto la mia voglia di conoscere il passato e con l'attività giornalistica la necessità di analizzare il presente, ben consapevole che questa epoca sarà ricordata per le sue innumerevoli contraddizioni.