Brexit, Juncker: “No deal un rischio reale”

Il rischio di una Brexit senza accordo è sempre più reale, stando a quanto riferito dal Presidente della Commissione Europea Juncker

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La scadenza per la Brexit si avvicina inesorabile, ma tra Ue e Regno Unito è ancora gelo, e lo spettro del “no deal” non sembra più tanto evanescente. Soprattutto dopo l’incontro di lunedì 17 tra il premier britannico Boris Johnson e il presidente uscente della Commissione europea Jean Claude Juncker.

L’incontro sulla Brexit tra Johnson e Juncker

L’incontro sulla Brexit infatti sembra non aver sortito alcun effetto, stando alle dichiarazioni della portavoce della Commissione Europea e di Juncker stesso. Del resto, non è incoraggiante il fatto che la portavoce abbia dichiarato che “stiamo ancora aspettando una proposta concreta da parte del Regno Unito” sulle alternative al ‘backstop’. Presupposto imprescindibile, ovviamente, è che siano proposte “operative legalmente” e “compatibili con l’Accordo di divorzio”.

Nessuna notizia anche per quanto riguarda una presunta accelerazione dei negoziati, per cui la portavoce ha detto di essere “pienamente disponibili”. Le fa eco lo stesso Jean Claude Juncker che ha sottolineato come il “rischio di un no deal” sia reale e anzi, “permane”. “Magari il no deal alla fine sarà la scelta del governo britannico ma non sarà mai la scelta dell’Ue. Un accordo è sempre auspicabile e possibile”, ha però chiarito.

Elisabetta Riboldi
Nata il 15 luglio 1992, ho seguito il tipico cursus honorum della letterata milanese: diploma al liceo classico G. Berchet, laurea triennale in Lettere Moderne e magistrale in Filologia Romanza presso l'Università degli Studi di Milano. Fervente appassionata di tutte le arti, curioso nelle librerie, alle mostre, nei musei; per quasi dieci anni ho seguito corsi di teatro e, in seguito, di danza ottocentesca. Ma quella stessa curiosità che mi porta a indagare l'arte e la storia mi àncora fortemente all'attualità, di cui cerco di indagare processi e retroscena.