Torri Gemelle: il ricordo a 18 anni dall’11 settembre 2001

A 18 anni dall'attentato alle Torri Gemelle, New York si prepara a ricordare le vittime, anche quelle morte in conseguenza del crollo

Attentato alle Torri Gemelle
Attentato alle Torri Gemelle

Era il mattino dell’11 settembre 2001, la giornata lavorativa era da poco iniziata, quando due aerei vennero dirottati da terroristi di Al-Qaida e si schiantarono contro le Torri Gemelle a New York. Il bilancio di una delle pagine più buie della storia d’America fu di quasi tremila morti.

La commemorazione delle Torri Gemelle

Sono proprio quei morti, e tutti quelli i cui nomi non sono scolpiti sulle fontane di Ground Zero ma che sono vittime della strage terroristica che vengono commemorati oggi a New York. Si tratta dei soccorritori, vigili del fuoco e poliziotti, ma anche comuni cittadini morti a causa dell’esposizione alle sostanze tossiche delle macerie. Anche a loro è dedicata la commemorazione di quest’anno, e per loro sui moniliti di Ground Zero c’è la scritta: «A coloro le cui azioni nei tempi di bisogno portarono a malattie, ferite e morti».

Il programma delle commemorazione

Quella del 2019 è una commemorazione che si apre tra le polemiche, soprattutto per l’invito fatto da Trump ai capi talebani a Camp David, proprio dove i leader americani si incontrarono all’indomani dell’attenato delle Torri Gemelle per decidere come rispondere ad Al-Qaida, sostenuta dagli afghani. La cerimonia inizierà alle 8.25 ora locale – in Italia saranno le 14.25. Verranno letti tutti i nomi delle vittime, e la lettura verrà interrotta da quattro momenti di silenzio. Due per i momenti in cui le Torri Gemelle sono state colpite, e due per quando sono cadute. Previsto anche quest’anno il Tribute in Light, con i fasci di luce con la forma delle Twin Towers che verranno proiettati dalla sera dell’11 settembre fino all’alba del 12.

Il fondo per le vittime

In America è attivo un fondo di indennizzo per le vittime di malattie o morti legate all’11 settembre. Alle 51mila persone che ne hanno fatto richiesta sono stati distribuiti circa 5 miliardi e 500 milioni di dollari. I fondi, secondo un provvedimento firmato da Barack Obama, erano assicurati fino al 2020, ma il fondo ha rischiato di estinguersi per l’esaurirsi delle risorse. Grazie però all’intervento del comico Jon Stewart Donald Trump è stato spinto a firmato la legge “The Never Forget the Heroes”, che estende i fondi fino al 2090.

Elisabetta Riboldi
Nata il 15 luglio 1992, ho seguito il tipico cursus honorum della letterata milanese: diploma al liceo classico G. Berchet, laurea triennale in Lettere Moderne e magistrale in Filologia Romanza presso l'Università degli Studi di Milano. Fervente appassionata di tutte le arti, curioso nelle librerie, alle mostre, nei musei; per quasi dieci anni ho seguito corsi di teatro e, in seguito, di danza ottocentesca. Ma quella stessa curiosità che mi porta a indagare l'arte e la storia mi àncora fortemente all'attualità, di cui cerco di indagare processi e retroscena.