G7, Donald Trump smentisce tensioni con gli altri leader: “Fake news”

Il Presidente americano Donald Trump ha smentito le recenti voci che gli attribuivano conflitti con gli altri leader degli stati membri del G7.

Donald Trump
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Il Presidente americano Donald Trump ha smentito le recenti voci che gli attribuivano conflitti con gli altri leader degli stati membri del G7. Gli incontri “stanno andando molto bene”, sono “fake news” quelle che riportano relazioni “tese” tra gli Stati Uniti e gli altri membri del G7. Donald Trump, tramite un post su Twitter, ha voluto così smentire le notizie che parlano di un vertice che si risolverà in “un disastro”. “Prima di arrivare in Francia – scriver il presidente americano – le disgustose fake news sostengono che i rapporti con gli altri sei Paesi del G7 sono molto tesi. E che i due giorni di incontri saranno un disastro”.

Donald Trump al G7

Trump poi continua: “Proprio come stanno cercando di convincerci di una recessione, stanno cercando di spingere l’America verso tempi economici difficili. Tanto peggio tanto meglio, qualsiasi cosa pur di rendere difficile la mia rielezione. Poi ha rivolto un elogio al premier britannico Boris Johnson, col quale ha avuto un incontro. Lo ha definito l'”uomo giusto per questo compito. Lo dico da tempo”, anche se questo “non farà felice il suo predecessore”. Infine ha assicurato che “presto” ci sarà “un grande accordo commerciale” tra Stati Uniti e Gran Bretagna. “Il più grande mai visto”.

Donald Trump è anche tornato sull’invito alla Russia al prossimo G7 che si terrà negli Stati Uniti il prossimo anno. “Non lo so, è certamente possibile” ha dichiarato. Mentre per la questione della Cina, Trump ha smentito la pressione dagli alleati. “Nessuna pressione, penso che rispettino la guerra commerciale. Quello che la Cina fa, posso solo parlare per gli Stati Uniti, non posso dire quello che stanno facendo con il Regno Unito o altri Paesi, è vergognoso. I presidenti e le amministrazioni hanno permesso di portare via centinaia di miliardi di dollari ogni anno e di portarli in Cina”.

Mattia Pirola
Nato il 18 luglio del 1990, vivo da sempre nella tranquilla Cassina de' Pecchi, alle porte della ben più caotica Milano. Con una laurea in Storia ho soddisfatto la mia voglia di conoscere il passato e con l'attività giornalistica la necessità di analizzare il presente, ben consapevole che questa epoca sarà ricordata per le sue innumerevoli contraddizioni.