G7 Biarritz 2019, Trump chiede il reintegro della Russia

Donald Trump chiede che dopo il G7 di Biarritz la Russia possa far parte del G8. Diversi Paesi si sono detti contrari alla proposta.

Donald Trump
Donald Trump

Manca poco per il G7 di Biarritz (2019) e Donald Trump ha idea di ripristinare il G8 mediante il rientro della Russia al tavolo delle grandi potenze. I russi, però, fanno sapere che è nel loro interesse partecipare a un formato maggiormente inclusivo come quello del G20. Esso, infatti, comprende altri Paesi come la Cina e l’India. Dmitri Peskov, in qualità di portavoce del Cremlino, si è così espresso: «La Russia pensa che ora non sia molto efficace discutere di questioni globali, di geopolitica, sicurezza ed economia senza Cina, India e un’altra serie di Paesi».

Reintroduzione della Russia, le posizioni dei vari Paesi

Intanto da Bruxelles è forte la contrarietà nella riammissione della Russia dopo le vicissitudini della Crimea, a cui si aggiunge l’aggressione a una parte dell’Ucraina datata 2014. La situazione, nonostante i moniti della Comunità Europea, non è cambiata in alcun modo. Dall’altro canto, però, anche la Francia con Emmanuel Macron ha chiesto il rientro di Mosca con la conditio sine qua di una soluzione in Ucraina. Forte opposizione da parte del Canada mentre il Giappone si dice aperto per un dialogo con la Russia.

Da Londra, invece, Boris Johnson si è detto assolutamente contrario alla proposta di Trump nonostante i due abbiano avuto da poco un colloquio telefonico incentrato, principalmente, sulla questione della Brexit.

G7 Biarritz 2019, previste numerose proteste

Oltre una trentina le associazioni ambientaliste, che fanno capo a Reseau action climat (Rac), hanno annunciato di voler boicottare l’evento in terra francese. Si evidenza, sponda Rac, che non sia stato possibile far partecipare la società civile concedendo pochi accredito e negando l’accesso alle Ong in alcuni luoghi nevralgici del G7 di Biarritz.