Spari in moschea a Oslo, attentatore sorridente ma con lividi sul volto

Philip Manshaus, l'attentatore responsabile degli spari all'interno della Moschea di Oslo, si è presentato in tribunale sorridente ma con il volto ricoperto di lividi.

Spari in moschea, attentatore in tribunale con il volto tumefatto
Spari in moschea, attentatore in tribunale con il volto tumefatto
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Philip Manshaus, l’attentatore responsabile degli spari all’interno della Moschea di Oslo, si è presentato in tribunale sorridente ma con il volto ricoperto di lividi. Il giovane norvegese è accusato dell’omicidio della sorellastra e tentato omicidio, dopo aver aperto il fuoco sulla folla. Il 21enne è stato ritenuto dalla polizia un estremista xenofobo.

Spari in moschea a Oslo, attentatore sorridente ma ricoperto di lividi

L’attentatore era stato fermato da un fedele di 73 anni, dopo essere entrato armato in moschea e avere esploso qualche colpo che hanno ferito un uomo. Il suo avvocato non ha chiesto la sua scarcerazione ma non ha nemmeno confermato le indiscrezioni della stampa che ritenevano che il giovane si fosse ispirato alla recente strage in Nuova Zelanda.

Secondo la stampa svedese, infatti, prima dell’attacco alla moschea, il ragazzo aveva scritto un delirante post sul forum EndChan. Qui aveva invitato a trasferire la “guerra razziale” da internet alla vita reale.

Mattia Pirola
Nato il 18 luglio del 1990, vivo da sempre nella tranquilla Cassina de' Pecchi, alle porte della ben più caotica Milano. Con una laurea in Storia ho soddisfatto la mia voglia di conoscere il passato e con l'attività giornalistica la necessità di analizzare il presente, ben consapevole che questa epoca sarà ricordata per le sue innumerevoli contraddizioni.