Nicolas Maduro accusa: “Il consigliere di Trump cercò di avvelenarmi”

Nicolas Maduro ha lanciato una pesante accusa contro il Consigliere per la sicurezza nazionale John Bolton, che avrebbe ordinato il suo omicidio

Nicolas Maduro
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Il Presidente venezuelano Nicolas Maduro lancia una pesantissima accusa rivolta al governo degli Stati Uniti. In particolare al Consigliere per al Sicurezza nazionale di Donald Trump, John Bolton.

L’accusa di Nicolas Maduro a John Bolton

In un’intervista al giornalista Max Blumenthal, Nicolas Maduro sostiene di avere le prove che John Bolton ordinò il suo omicidio nell’agosto di un anno fa a Caracas. ”E’ passato un anno dal tentato omicidio. Oggi posso dire di avere le prove che a ordinare il tentato omicidio sia stato John Bolton dalla Casa Bianca”, ha detto Maduro. “Ogni cosa porta a John Bolton, che ha un modo criminale di pensare, ha la mente di un assassino”, ha spiegato poi. ”Al momento non posso accusare il presidente Trump, ma ho tutte le ragioni per chiedere un’indagine su John Bolton’‘, ha aggiunto.

Il problema dell’embargo

Le tensioni tra Usa e Venezuela restano alte, soprattutto dopo il tentato golpe di Juan Guaidò. E soprattutto, dopo che il governo americano ha annunciato un embargo economico totale nei confronti del Venezulea. Mossa che dal Paese sudamericano è stata definita “terrorismo economico nei confronti del popolo venezuelano“. Tanto da essere denunciata alla comunità internazionale come una “grave aggressione da parte dell’amministrazione Trump”. Anche le forze armate venezuelane hanno preso posizione, parlando di decisione “aberrante”. “Di fronte al ricatto e ai vincoli che pensano di imporci”, l’esercito si ribadisce “fermo e irremovibile” di fronte alle “minacce imperialiste”, hanno fatto sapere. Il vicepresidente venezuelano Delcy Rodríguez ha inoltre denunciato un tentativo di “asfissia totale” da parte di Washington.

La possibilità di un dialogo

E nonostante tutto, il Presidente Maduro sembra tendere una mano a Washington , o forse proprio per cercare di ammorbidire la posizione dell’amministrazione Trump. Nell’intervista in cui accusa Bolton, infatti, ha dichiarato di avere la “speranza per un dialogo, un nuovo tipo di rapporti tra gli Stati Uniti e la rivoluzione bolivariana, e il Venezuela”. ”Ho detto al presidente Trump che se un giorno, oggi o in futuro, ci sarà un’opportunità per un dialogo rispettoso e comprensivo, sono pronto a tendere la mano. Che Dio lo voglia!”, ha aggiunto Maduro.

Elisabetta Riboldi
Nata il 15 luglio 1992, ho seguito il tipico cursus honorum della letterata milanese: diploma al liceo classico G. Berchet, laurea triennale in Lettere Moderne e magistrale in Filologia Romanza presso l'Università degli Studi di Milano. Fervente appassionata di tutte le arti, curioso nelle librerie, alle mostre, nei musei; per quasi dieci anni ho seguito corsi di teatro e, in seguito, di danza ottocentesca. Ma quella stessa curiosità che mi porta a indagare l'arte e la storia mi àncora fortemente all'attualità, di cui cerco di indagare processi e retroscena.