Brexit, Johnson e le divergenze con Varadkar: netta la distanza sul “backstop”

Il primo colloquio telefonico tra Johnson e Varadkar, rispettivamente Primo Ministro di Regno Unito e Repubblica d'Irlanda, ha riguardato la Brexit.

Boris Johnson perde la maggioranza
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Boris Johnson, dopo diversi giorni dall’insediamento, ha avuto un colloquio telefonico riguardante il tema della Brexit. Dall’altra parte del telefono vi era il Primo Ministro della Repubblica d’Irlanda Leo Varadkar.

Brexit, divario netto tra Regno Unito e Irlanda

La questione della clausola di salvaguardia del “backstop”, sul confine Irlanda-Irlanda del Nord, non è cosa di poco conto. Johnson ha intenzione di eliminarla per dare vita a un nuovo accordo. Ciò vorrebbe dire, però, negoziare nuovamente un divorzio e trovare soluzioni differenti rispetto a quelle attuali.

Da un lato Johnson chiede di mantenere un rapporto bilaterale stretto e caloroso oltre che restare uniti. Varadkar, invece, ha la ferma intenzione di mantenere fede all’accordo di recesso, raggiunto in precedenza da Theresa May. Non esiste alcuna forma di nuova negoziazione. Le soluzioni, alternative al “backstop”, saranno eventualmente valutate più avanti.

Alessandro Artuso
Nato a Roma il 18 giugno 1991, ho conseguito la laurea triennale presso l'Università della Calabria e la magistrale all'Università degli Studi di Messina. Giornalista pubblicista, da luglio 2018, ho maturato la mia prima esperienza lavorativa con la redazione calabrese ottoetrenta.it con la quale collaboro da aprile 2015. Ho lavorato nell'azienda Silicon Make App producendo articoli inerenti a tematiche come Sviluppo app, Web marketing e Social media marketing. Interessato alle notizie a tutto tondo, mi pongo come elementi imprescindibili la ricerca e il controllo delle fonti.